RITORNO A KRISHNA

La Rivista del Movimento Hare Krishna  Vol 45 Numero 3  Maggio/Giugno 2011  


BACK TO GODHEAD

FONDATORE (sotto la direzione di Sua Divina Grazia Sri Srimad Bhaktisiddhanta Sarasvati Prabhupada) Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

DIRETTORE RESPONSABILE:
Ali Krsna dasi
(Alida DAmbrosio)
DIRETTORE: Nagaraja dasa
EDIZIONE ITALIANA E AMMINISTRAZIONE: Nimai Pandita dasa
TRADUZIONI: Purandara Misra dasa e Sri Saci dasi, Gandharvika dasi
SPEDIZIONI: Visnupriya dasi

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50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI)
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E-mail: bbtitalia@gmail.it

NOMI SPIRITUALI: I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.

VALORE DELLA RIVISTA: Valore a copia Euro 3,00. Le donazioni per ricevere la rivista devono essere versate sul C.C.P. n. 42036004, intestato a Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11,  50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi).
Associazione Ritorno a Krishna  Tutti i diritti riservati  Ritorno a Krishna  Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989 Vol. 23 N. 3 Maggio/Giugno 2011 Stampa: La Zincografica, Firenze. Sped. Abb. Post. Comma 20 C Legge 626/96 Filiale FI


BENVENUTO
In questo numero, larticolo di Mohini Radha Devi Dasi Il Nostro Tesoro Nascosto descrive come Sri Caitanya Mahaprabhu, usando unallegoria, ha rivelato che lo scopo della vita  la bhakti, il puro amore per Dio, Krsna. A volte le persone si chiedono: per focalizzare il nostro amore su Krsna, dobbiamo ritrarlo da qualcun altro? No, non dobbiamo, perch chi ama Krsna ama tutti gli altri vedendo la loro relazione con Krsna.
In Madre Terra: Detentrice e Dispensatrice della Ricchezza, Visakha Devi Dasi dimostra che lamorevole Madre Terra  parte dellamorevole Krsna perch  una dimostrazione di alcune delle Sue energie. Krsnanandini Devi Dasi, in Amore e Affetto nella Famiglia Vaisnava, spiega come il nostro amore per Krsna si deve estendere ai membri nella nostra famiglia, che sono eternamente parti di Krsna.
Infatti, ogni essere vivente  parte di Krsna e possiamo amare tutti lavorando per riunire tutte le anime a Lui. In Prabhupada alla Sala da Ballo Avalon, Mukunda Goswami mostra come Prabhupada present Krsna ad un centinaio di hippy di San Francisco attraverso i Suoi santi nomi. E Meera Khurana  A Vrindavana con un Centinaio di Stranieri ci dice come ci si trova in un posto saturo di amore per Krsna.
Hare Krsna  Nagaraja Dasa, Direttore


I NSOTRI SCOPI
* Aiutare la gente a discernere la realt dallillusione, lo spirito dalla materia, leterno dal temporaneo.
* Evidenziare i difetti del materialismo.
* Offrire guida nelle tecniche vediche della vita spirituale.
* Preservare e diffondere la cultura vedica.
* Celebrare il canto dei santi nomi del Signore come  insegnato da Sri Caitanya Mahaprabhu-
* Aiutare ogni essere vivente a ricordare e servire Sri Krsna, Dio, la Persona Suprema.





LEZIONE DEL FONDATORE
Nairobi, Kenya  1 Novembre, 1975


IL TUTTO NON E UNO

Nel descrivere le Sue due categorie energetiche, Sri Krsna respinge le idee dei filosofi Mayavadi e degli scienziati moderni.

Di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna

Apareyam itas tv anyam
Prakrtim viddhi me param
Jiva-bhutam maha-baho
Yayedam dharyate jagat

O Arjuna dalle braccia potenti, oltre a questa energia ne esiste unaltra, la Mia energia superiore, costituita dagli esseri viventi che sfruttano le risorse dellenergia inferiore, la natura materiale.
-Bhagavad-gita 7.5

Le energie materiali grossolane e sottili sono state presentate nel verso precedente. Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza e falso ego sono tutte energie materiali. Lenergia materiale non ha niente a che fare con lenergia spirituale e poich non  energia spirituale, viene chiamata apara, inferiore. Per esempio nel nostro corpo ci sono parti superiori e parti inferiori. Il cervello  una parte superiore, ma ci sono altre parti con cui rilasciamo escrementi e urina Tutto fa parte de mio corpo, ma la posizione  differente: superiore e inferiore. Nello stesso modo, tutto  Dio  sarvam khalv idam brahma  tuttavia ci deve essere una distinzione tra le Sue energie superiori e inferiori. Sebbene tutto sia Brahman, Dio, per ragioni pratiche c una distinzione tra superiore e inferiore. Coloro che scioccamente non fanno questa distinzione si chiamano nirvisesa-vada. Sono impersona listi. Nirvisesa significa senza alcuna variet, la variet esiste.

A differenza del mondo materiale, quello spirituale  composto esclusivamente da energia spirituale Qui, i residenti di Vrndavana salutano Krsna e Balarama che la sera tornato a casa.

Il corpo  uno solo, ma le sue varie parti vengono considerate superiori e inferiori. Questa filosofia  chiamata acintya-bhedabheda, simultanea unicit e differenza. Lano e i genitali fanno parte del corpo e anche il cervello  una sua parte. Ma questultimo  superiore allano e ai genitali.
Bheda significa distinto e abheda significa indifferenziato. Non si dovrebbe prendere solo una parte della filosofia: Tutto  uno. No. Tutto  uno, ma c anche la variet. Questo  spiegato nella Bhagaad-gita (9.4):

maya tatam idam sarvam
jagad avyakta-murtina
mat-sthani sarva-bhutani
na caham tesv avasthitah

Questo intero universo  pervaso da Me nella Mia forma non manifestata. Tutti gli esseri sono in Me, ma Io non sono in loro.
Lorganizzazione delle carceri fa parte del governo, ma il presidente non vive in carcere. Nello stesso modo, Krsna, Dio,  ovunque perch la Sua energia agisce ovunque.
Il mondo materiale  la combinazione di due energie: quella superiore e quella inferiore. Il nostro corpo  composto di energia inferiore  terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente intelligenza e falso ego, ma io sono superiore. Ci  qui spiegato con parole jiva-bhuta che si riferiscono allessere vivente. Oltre allenergia grossolana e a quella sottile, c unenergia superiore. Nel verso di oggi anyam prakrtim viddhi me param significa che c unaltra energia oltre a quella materiale e questaltra energia oltre a quella materiale e questaltra energia  superiore a quella materiale. Che cos questa energia? Jiva-bhuta, lessere vivente allinterno del corpo grossolano e sottile.


Fuoco, Calore e Luce

Gli scienziati moderni non sono in grado di comprendere chiaramente la distinzione tra lenergia inferiore e quella superiore.
Entrambe sono energie e Krsna  la loro fonte energetica. Tutto proviene da Krsna, come il calore e la luce provengono dal fuoco e il fuoco  distinto dal calore e dalla luce.
Il Visnu Purana (1.22.53) afferma:

eka-desa-sthitasyagner
jyotsna vistarini yatha
parasya brahmanah saktis
tathedam akhilam jagat

Come la luce di un fuoco acceso in un luogo si espande tutto intorno, le energie di Dio, la Persona Suprema, il Parabrahman, si espandono  in tutto luniverso. Se analizzate tutto ci che Dio ha creato, diventerete filosofi. Il sole  localizzato in un punto. Lo vediamo ogni giorno,  fatto di fuoco. Tutti i pianeti sono creati dal suo calore e dalla sua luce e cos anche la vegetazione e tutto ci che viene prodotto. Senza la luce del sole non si pu fare niente. Il calore e la luce sono essenziali.
Sia il mondo materiale sia quello spirituale sono manifestazioni dellenergetico supremo. Anche voi ed io abbiamo energia. Se vi tagliate i capelli automaticamente i capelli ricresceranno. Quindi deve esserci unenergia che ne  la causa. I capelli di un uomo morto non cresceranno pi, ma un uomo in vita, poich ha quellenergia, pu radersi oggi e domani avere nuovi capelli. Questa energia  detta inconcepibile. Per stupidit possiamo parlare usando paroloni  queste cellule e questo e quello  ma questo fenomeno non  sotto il nostro controllo.


Il Mondo Spirituale

Queste due energie, quella materiale e quella spirituale  una inferiore e laltra superiore  operano insieme in questo mondo e il mondo spirituale  il luogo in cui non c energia materiale, ma solo energia spirituale.
Lambiente del mondo spirituale non  questo. La Brahma-samhita (5.29) descrive il mondo spirituale Cintamani-prakara-sadmasu. Anche l vi sono edifici, ma non sono fatti di mattoni e pietre come i nostri. Cintamani significa pietra filosofale e prakrara significa case. Vi sono anche alberi, ma sono alberi spirituali, kalpa-vrksa. Qui se ti avvicini a un albero di mango, puoi prendere i manghi, ma l puoi avvicinarti a un albero qualsiasi e chiedere tutto ci che vuoi e sarai soddisfatto. Non possiamo immaginare un albero capace di dare tutto, ma questo  possibile perch sono alberi spirituali. Per esempio, se chiedo a un mio discepolo: Portami un mango, egli andr nellapposito luogo e mi porter un mango perch  unanima spirituale vivente. Se per chiedo a questo cuscino: Portami un mango, non potr farlo.
Questa  la differenza tra materiale e spirituale e questi stupidi scienziati cercano di ottenere lenergia spirituale con combinazioni denergia materiale. Rendetevi conto di quanto sono sciocchi. Stanno cercando di creare la forza vivente combinando elementi chimici. Perci Krsna dice che sono madha, mascalzoni. Non si pu costruire la vita mettendo insieme elementi chimici. Non  possibile. Qui  detto apara: la vita  una cosa diversa, di natura superiore. In che cosa consiste la sua superiorit? Yayedam dharyate jagat: essa si serve di questo mondo. Questo mondo  importante grazie allenergia spirituale; altrimenti non vale niente.


LUso della Materia

Lenergia spirituale, lanima vivente, sa come utilizzare la materia. Yaya idam dharyate jagat. Jagat, questo mondo  fatto denergia materiale, ma lenergia spirituale, lessere vivente, sa utilizzare questa energia materiale. Egli sa utilizzare la terra per fare mattoni e la calce per costruire una bella casa. Lenergia spirituale  il controllore. Dunque il controllore viene chiamato param, energia superiore. I cosiddetti scienziati ritengono che lenergia materiale e quella spirituale siano la stessa cosa. Non hanno lintelligenza per distinguere tra queste due energie.
Dobbiamo comprendere questo punto dallinsegnamento di Krsna; perci le istruzioni di Krsna sono molto importanti. Se non le accettate, allora, nonostante il vostro cosiddetto elevato avanzamento culturale, restate semplicemente mudha, dei mascalzoni. Coloro che non sono coscienti della differenza tra lenergia spirituale e quella materiale sono detti mudha, ma se comprendete lenergia superiore, quella spirituale, vi sar possibile comprendere Krsna.
Krsna  tutto energia spirituale, vi sar possibile comprendere Krsna.
Krsna  tutto energia spirituale, sac-cid-ananda-vigraha:

isvarah paramah krsnah
sac-cid-ananda vigrahah
anadir adir govindah
sarva-karana-karanam

Krsna, conosciuto con il nome di Govinda,  Dio, la Persona Suprema. Ha un corpo spirituale eterno di beatitudine. E lorigine di ogni cosa, ma non ha origine. E la causa prima di tutte le cause.
 (brahma-samhita 5.19)
La distinzione tra energia materiale e spirituale  il primo insegnamento che serve per entrare nella comprensione spirituale. Allinizio della Bhagavad-gita nel Secondo Capitolo (2.13), Krsna insegna che lenergia spirituale  allinterno del corpo.

Dehino smin yatha dehe
Kaumaram yauvanam jara
Tatha dehantara-praptir
Dhiras tatra na muhyati

Come lanima incarnata passa, in questo corpo, dallinfanzia alla giovinezza e poi alla vecchiaia, cos lanima passa in un altro corpo allistante della morte.
La persona saggia non  turbata da questo cambiamento.
Nella letteratura vedica ci sono molte prove che lenergia spirituale  diversa da quella materiale e se si comprende lenergia spirituale, allora si pu comprendere Dio perch lenergia spirituale  della stessa natura di Dio. Nella Bhagavad-gita  (15.7) Krsna dice: mamaivamsojiva-bhuta. Che cosa sono i jiva-bhuta? Gli esseri viventi. Mama eva amsa: Essi sono Miei frammenti. Un figlio  parte del padre per quanto riguarda il corpo, ma non spiritualmente. Spiritualmente  parte di Krsna e materialmente  una parte del corpo del padre. Perci non parliamo del livello materiale. La Bhagavad-gita  comprensione spirituale.


Una Particella di Dio

Il jiva-bhuta controlla la natura materiale e Krsna dice: Questi jiva-bhuta, gli esseri viventi, sono parti di Me. Perci, se cercate di capire gli esseri viventi come parti di Dio, potete comprendere Dio.
Per esempio, se fate bollire una grande quantit di riso e ne prendete un chicco, premendolo con le dita potete capire che tutto il riso della pentola  pronto. 
Nello stesso modo, se comprendete perfettamente questa entit spirituale  lessere vivente individuale  potete comprendere Dio. Un altro esempio: se prendete una goccia dellacqua delloceano e lanalizzate chimicamente, potete comprendere la composizione chimica di tutta lacqua delloceano.
Se si studia la natura umana si pu apprendere anche qualcosa sulla natura di Dio, ma la Sua natura  perfetta e illimitata e noi abbiamo le Sue qualit in una misura infinitesimale.
A contatto con lenergia materiale la vostra natura  imperfetta, ma se vi liberate dallattaccamento materiale, diventate perfetti. Potete capire: Ho la stessa qualit di Dio, ma Dio  immenso ed io sono piccolissimo. Questa  la realizzazione di s. Se pensate. Ho tutte le qualit di Dio,, questa  una sciocchezza. Voi siete come Dio in quanto possedete qualit come le Sue, ma non siete grandi come Lui. Comprendere questo significa realizzare il s. Perci gli sastra (le Scritture) affermano: Se la scintilla spirituale  uguale al tutto supremo, allora perch  sotto il Suo controllo? Questo  il ragionamento. Siamo sotto il controllo di qualcuno. Nellatmosfera materiale siamo completamente controllati e quando siamo liberi spiritualmente siamo ugualmente controllati, perch Dio rimane immenso e noi siamo piccoli. A differenza del mondo materiale, nel mondo spirituale il fatto che Dio sia grande e noi piccoli non ci porta ad essere in disaccordo con Lui. Cercate di capire la differenza tra il mondo materiale e quello spirituale. Lessere vivente  una minuscola particella di Dio. Nel mondo spirituale tutti sono consapevoli della loro posizione. L gli esseri viventi sanno: Sono una particella di Dio. Perci non c disaccordo. Tutto procede tranquillamente. Qui, nel mondo materiale, siamo in disaccordo con Dio perch a torto pensiamo: Sono uguale a Dio.Questo pensiero  alla base della vita materiale. La liberazione  essere liberi da questo concetto errato della vita.


Il Piccolo Serve il Grande

Tutti i bhakta, i devoti, hanno accettato che Dio  grande ed io sono piccolo, una minuscola particella, Perci, poich il piccolo serve il grande, il mio vero dovere  servire Dio. Questo  il concetto di liberazione. Infatti  naturale servire qualcuno pi grande. Tutti vanno in ufficio, in fabbrica, al lavoro. Che cosa fanno? Vanno a servire qualcuno pi grande, altrimenti potrebbero stare a casa. Perch  naturale che il piccolo serva il grande.
Dio  il pi grande di tutti. Allora qual  il vostro compito. ServirLo, questo  tutto. Questa  la vostra posizione naturale. Nel mondo materiale qualcuno serve qualcun altro per avere il cibo e tuttavia pensa: Io sono Dio. Guardate un po che tipo di Dio . Questo mascalzone pensa di essere Dio, ma se viene buttato fuori dallufficio non avr da mangiare. Tuttavia pensa di essere Dio.
Questa  la natura del mondo materiale. Tutti pensano di essere Dio. Per questo vengono chiamati mudha, mascalzoni. Non si arrendono a Dio. Nella Bhagavad-gita (7.15) Sri Krsna dice:

na mam duskrtino muda
prapadyante naradhamah
mayayapahrta-jnana
asuram bhavam asritah

Gli stolti, gli ultimi tra gli uomini, coloro la cui conoscenza  stata rubata dallillusione e coloro che hanno una natura atea e demoniaca sono tutti miscredenti e non si arrendono a Me.
Apahrta-jnanah: La sua vera conoscenza viene portata via. Egli non sa di essere piccolo, non sa che Dio  grande e che il suo compito  servire Dio. Questa conoscenza gli viene tolta. Questo  il segno di un mascalzone.
Questo  tutto. Notate subito questo, senza alcunaltra considerazione, che colui che non  devoto di Krsna, che non  pronto ad arrendersi a Krsna,  un mascalzone. Questa  la nostra conclusione.
Vi ringrazio moltissimo.



COME SONO GIUNTO ALLA COSCIENZA DI KRSNA

Grazie a Dio non sono Dio

Dio  incapace di aiutare Se stesso?
Un banchiere si rende conto della follia dellimpersonalismo.
Di Kalanidhi Dasa

Venni a conoscenza dellISKCON come di un serio movimento spirituale nel 2002. Come dirigente di alto livello della State Bank of India fui mandato a Mumbai per gestire le relazioni con le societ pi prestigiose, nostre clienti, e avevo le giornate fitte di appuntamenti. Non avrei mai immaginato di trovare le risposte alla mia ricerca interiore in questa capitale commerciale e cos vicino al mio posto di lavoro. 
Nato in una famiglia di brahmana, ero stato educato alladorazione di Siva. A casa eravamo soliti adorare gli esseri celesti, come Ganesa, Kartikeya, Sarasvati e Durga. Celebravamo le feste religiose con entusiasmo, nonostante i modesti mezzi di mio padre. Grazie alleducazione ricevuta fin dalla prima infanzia avevo imparato a memoria i versi e i mantra sanscriti per i vari esseri celesti e li recitavo con sentimento. Crescendo per in mezzo a compagni di scuola materialisti, iniziai ad avere dei dubbi riguardo a queste pratiche e alluniversit diventai quasi ateo. Presi labitudine di mangiare carne, di fumare sostanze intossicanti, di andare spesso al cinema e anche di leggere le riviste popolari di gossip. 
Dopo la laurea diventai funzionario di banca ed ero completamente materialista. Mentre il mio scetticismo per la religione cresceva, ero timoroso perfino di rivelare agli amici che andavo a visitare i templi. La mia religiosit si trasform in una vaga fede nellesistenza di una realt unitaria immutabile dietro la natura mutabile e nella convinzione che fondersi in quella realt informe fosse lo scopo dellesistenza. Questo pu avvenire nel momento che scegliamo perch siamo identici a quella verit e non c alcuna urgenza. Tutta la vita  un sogno in cui non vi sono serie conseguenze alle nostre azioni. Non c un Dio vero e proprio, perci possiamo compiere la nostra auto-realizzazione con i nostri sforzi nel momento che scegliamo. Giunsi anche alla conclusione che tutte le religioni sfruttavano la nostra ingenuit, I miei vizi continuavano a crescere. Ne ero orgoglioso e credevo che mi facessero diventare pi intimo con i miei amici. Senso di colpa e vergogna, pensavo, sono segno dimmaturit e il vero avanzamento nella vita viene dal superamento di questi limiti.
La mia filosofia per che trovava eco in molti pensatori moderni, mi lasci completamente solo nella realizzazione dellimpegnativo cambiamento dalla coscienza materiale a quella spirituale e mi trovai impreparato a farlo.


Una Ricerca Cieca

Assurdamente continuai nella vana ricerca di Dio senza avere unidea precisa di ci che volevo. Nel 1984 mentre ero a Londra per lavoro, un amico mi present alcuni libri esoterici di yoga e scoprii un nuovo mondo di filosofia da poltrona  leggendo molti libri e discutendone senza alcuna realizzazione o sadhana (regole per una pratica spirituale). I libri erano interessanti e pensavo che avrebbero cambiato per sempre la mia vita,  ma a parte inorgoglirmi, pensando di sapere pi degli altri, non feci alcun avanzamento. Il mio desiderio di saperne di pi sulla spiritualit cresceva e la sofferenza e le delusioni dovute al fatto di correre dietro a molti movimenti simili a miraggi mi creavano una grande angoscia. Il mio percorso pu essere sintetizzato come segue:
Correvo dietro a molti cosiddetti guru e imparavo asana, pranayama e meditazioni su qualcosa che era privo di forma e di nome.
Miscrissi pieno di speranza a un corso per corrispondenza per imparare la disciplina del kriya-yoga e presi anche liniziazione, ma molto presto abbandonai il kriya-yoga perch lo ritenni inutile. 
Studiai a fondo i libri di filosofia Mayavada di un famoso yogi che sottolinea laspetto impersonale della Verit Assoluta e afferma che perfino la forma del Signore Supremo  maya, illusione. Ero solito citare con disinvoltura i suoi libri. Tuttavia, dopo diversi anni in cui rimasi affascinato dalla filosofia che sostiene Io sono Dio e per effetto dellillusione penso di essere un uomo, alla fine labbandonai perch non la ritenevo praticabile. Nonostante fossi rimasto seduto con gli occhi chiusi per tanto tempo, non riuscivo ad impedire alla mia mente di continuare a tormentarmi. Era frustrante pensare che sebbene fossi Dio la non potevo aspettare che qualcuno pi elevato (pi elevato di Dio?) mi aiutasse. Presi liniziazione al mantra (diksa) da molti maestri senza neanche sapere che cosa significasse liniziazione. Ora alcuni di questi incontri appaiono bizzarri e grotteschi a me, ma non a quellanima tormentata e bramosa che ero.
Praticai lhatha-yoga con molte organizzazioni famose ma mi accorsi subito che nonostante le loro dichiarazioni non avevano niente a che fare con la spiritualit. 
Praticai il kriya-yoga per quattro anni, ma a parte avermi aiutato a sviluppare un corpo pi sano e una mente pi acuta, questa disciplina non ebbe alcun effetto sul mio sviluppo spirituale; anzi, ne ritard il percorso rendendomi pi centrato sul corpo.
Per un po seguii anche alcuni famosi guru della sahaja-marga, ma nessuno di loro mi dette delle indicazioni utili a migliorare la mia vita e neppure  mi spieg gli scopi della vita. La gente va a guardare il guru in faccia, ad ascoltare le lezioni sperando che il guru rimuova tutti gli ostacoli materiali e spirituali Laspirante non deve fare niente se non continuare ad andarci. 
Lessi con passione molti libri voluminosi che contenevano le conversazioni e i discorsi di famosi santi.
Questi libri erano famosi per la saggezza concisa in essi contenuta. Invece finii con lessere confuso dal fatto che questi cosiddetti santi non proponevano consigli specifici su che cosa avrei dovuto fare. Anzi per lo pi giustificavano il non fare niente dicendo cose come yato mat, tato path: Tutto quello che ti piace  il tuo percorso.
La mia unica fortuna, di cui mi rendo conto solo ora, fu che in tutta questa mia inutile ricerca non cercai le siddhi (poteri mistici) o i miracoli e neppure la libert dalla sofferenza. Mi stancavo subito dei miei guru e passavo da uno allaltro senza averne troppo danno per la mia psiche e il mio portafoglio. Suppongo che molti di loro non fossero cattive persone, ma che in modi diversi fossero ignoranti e illusi dal loro ego, dai sensi o dal desiderio di prestigio.

La Luce nella Clinica di un Dentista

Essendo un uomo sposato con molte responsabilit, le mie sofferenze erano di vario genere, ma questo non faceva altro che aumentare il mio forte desiderio di trovare la Verit, che istintivamente sapevo mi avrebbe liberato per sempre. In quel periodo, nel giugno del 2002, un problema alla radice di un dente mi port da un dentista devoto dellISKCON, dottor Nitya Krsna Dasa, a Sion, un sobborgo di Munbai. In questa clinica vidi per la prima volta le riviste di Back to Godhead. Aspettando il mio turno, mi assorbii nella lettura di queste pubblicazioni. Nella mia tormentata ricerca della Verit avevo letto molti libri e riviste spirituali, ma in queste riviste, i cui articoli erano eruditi e nello stesso tempo semplici, trovai un fascino unico. Il loro approccio era gradevole e parlava direttamente al mio cuore da un livello diverso. I contenuti erano solo una celebrazione della realt spirituale e trattavano senza difficolt delle sofferenze materiali e della loro soluzione. La mia anima ebbe un collegamento immediato. Latmosfera spirituale della clinica complet leffetto. Le visite successive rafforzarono la mia attrazione per la clinica e durante lultima visita chiesi a quel bravo dentista come potevo abbonarmi alla rivista.
Subito dopo, una domenica pomeriggio, il dottor Nitya Krsna Dasa mi port in macchina al tempio ISKCON di Radha-Gopinatha a Chowpatty. Quella sera miscrissi ad un corso di Bhagavad-gita organizzato dal tempio e tenuto da Radha-Gopinatha Dasa. La mia conoscenza libresca e la mia formazione da Mayavadi mi disturbarono per un po, ma la perfezione e la bellezza di ci che ascoltavo furono ovvie fin da principio e lamore e la compassione delloratore, insieme con il buon prasadam alla fine di ogni lezione, mi convinsero subito. Il concetto di Dio personale, che da bambino avevo accarezzato nel mio cuore (anche  se gli dei erano molti) e in seguito avevo rifiutato perch non scientifico, sentimentale e infantile, Radha-Gopinatha Dasa Lo present di nuovo in modo cos bello e convincente che mentre ascoltavo piansi senza potermi controllare. Egli rispose facilmente ed esaurientemente a quelle domande tipiche dei Mayavadi a cui pensavo non si potesse rispondere. Per esempio, se io fossi Dio e temporaneamente nellillusione, allora ci significherebbe che lillusione  pi grande di Dio. Come potrebbe Dio cadere nellillusione? Se dovevo affrontare delle pratiche per liberarmi dallillusione, come potevo essere Dio, perch Dio, essendo il controllore supremo, non ha bisogno di ricorrere a delle pratiche; Egli potrebbe uscire dallillusione in qualsiasi momento. Se questa esistenza illusoria era il mio passatempo, allora perch soffrivo durante questo divertimento e perch volevo uscirne? Queste domande mi convinsero che Dio  una persona.


Cambiamenti di Vita

Durante la settimana mia moglie inizi a partecipare alle lezioni. Non so come i miei incarichi ufficiali mi permettessero di essere in orario al tempio per tutta la settimana. Sogni di grande potenza simbolica con profondi messaggi mi tenevano in uno stato di sogno anche durante il giorno. Ero cos preso che nella stessa settimana guardai pochissimo la televisione e lessi tutta la Bhagavad-gita Cos Com. Poco dopo mia moglie ed io cominciammo a cantare sedici giri del maha-mantra sulle nostre corone. Adempiere ai principi regolatori  non mangiare carne, non fare sesso illecito, non prendere intossicanti e non giocare dazzardo  non fu mai un problema perch il metodo della coscienza di Krsna e la compagnia dei Vaisnava compensava abbondantemente le piccole austerit.
Nitya Krsna Dasa divenne il nostro counselor e iniziammo a partecipare agli incontri settimanali di counseling. Il marted cominciammo anche frequentare il programma settimanale di Bhagavad-gita a Sion e avemmo la straordinaria compagnia di Muralidhara Dasa e di altri Vaisnava, la cui misericordia e il cui entusiasmo ebbero un effetto importante su tutti e due. Vamsidhara Dasa e sua moglie, Jahnavapriya Devi, trascorsero molte ore a discutere con noi gli aspetti pratici della coscienza di Krsna, rafforzando la nostra fede e la nostra determinazione. Di tanto in tanto ci rivolgevamo al nostro counselor anche per problemi personali che non avevano diretta relazione con la coscienza di Krsna ed egli con molta misericordia ci guidava sulla giusta via. In ottobre andai in pellegrinaggio a Vrindavana. Lintima compagnia dei Vaisnava mi trasform. Alzarsi alle tre del mattino dopo aver dormito solo quattro ore, fare una doccia fredda e camminare a piedi nudi nel buio per recarsi al mangala-arati al Samadhi di Srila Prabhupada  non furono austerit, ma esperienze estatiche.


La Partenza da Mumbai

La mia permanenza a Mumbai dur fino al dicembre del 2003, quando ottenni una promozione. Questo per fu un riconoscimento di cui non potei godere perch significava lasciare Mumbai. Nonostante il lavoro di responsabilit  le pressione e le tensioni familiari durante quei diciotto mesi trascorsi a Mumbai, ricordo chiaramente anche oggi che in quel periodo ho sperimentato la pi grande felicit di tutta la mia vita. Grazie allinfinita misericordia dei Vaisnava, anche dopo essere partito da Mumbai sono rimasto in contatto con i devoti, che hanno protetto la piantina nascente della mia devozione. Per la stessa misericordia, ora sono tornato a Mumbai e abito vicino al tempio. 
Avendo vagato attraverso molti movimenti spirituali per soddisfare la mia ricerca di risposte definitive sulla realt suprema, ora mi rendo conto del perch quella ricerca fosse fallita. Le speculazioni mentali dei filosofi da poltrona non possono mai soddisfare lanima. Apparentemente tutte le domande sorgono a livello mentale, ma  lanima che le stimola per ottenere nuovamente la felicit intrinseca che ha perduto.
I guru che non rivelano questa verit ma si limitano ad assecondare il capriccio di creare continue domande e di risolverle, in realt non hanno capito il problema perci non riescono a soddisfare n i seguaci n se stessi e anche se lo fanno la soluzione  temporanea e inevitabilmente sorgeranno nuovi dubbi.


Fondato sullAutorit Spirituale

A differenza di movimenti spirituali popolari i cui fondatori usano le Scritture solo per trarne una legittimazione, ma non hanno una completa fiducia in esse preferendo diffondere le proprie speculazioni mentali, LISKCON segue il metodo raccomandato dalle Scritture di accettare lautorit del guru, dei sadhu e degli sastra  cio il proprio guru, i guru precedenti della linea Vaisnava e le Scritture vediche. Il guru autentico  un intermediario trasparente della misericordia di Dio e continua il sistema della parampara, la linea dei maestri spirituali, che risale fino a Krsna Stesso. Il guru autentico non devia mai dagli sastra e ripete umilmente quello che ha imparato dal suo maestro spirituale. Krsna  il fondatore della parampara e il collegamento dei devoti con questo sistema attraverso il maestro spirituale  la chiave daccesso alla misericordia di Krsna.
I filosofi Mayavadi accettano senza discutere che lesistenza individuale  irreale e anche piena di sofferenza e vedono una soluzione solo nel commettere suicidio spirituale fondendosi con lAssoluto. Non riescono ad immaginare che lanima possa essere pienamente soddisfatta ed eternamente felice, senza ostacoli, in una reciprocazione damore con il Signore. I loro seguaci si stancano subito di questa arida speculazione senza fine. Poich le loro anime cercano una felicit sempre nuova, i loro guru devono inventarsi molti metodi ingannevoli per trattenerli, offrendo loro una certa variet.
Dopo aver cercato ovunque delle risposte, finalmente trovo la pace e la felicit, che ora regnano nel mio cuore, e la certezza di aver trovato la verit suprema. I miei due figli, che hanno assistito alla mia continua ricerca attraverso gli anni, talvolta mi deridono dicendo che cambier guru unaltra volta. Ora per sanno che questa volta  diverso e ne sono felici.


Auspici Incredibili

Negli ultimi anni io e quelli vicini a me abbiamo ricevuto delle benedizioni incredibili. I miei genitori, che avevano quasi ottanta anni, erano con me a Mumbai. Qualche volta li portavo al tempio. Dopo essere stati in compagnia dei Vaisnava cominciarono a cantare regolarmente sedici giri. Mio padre arriv a cantarne ottanta. Entrambi hanno mantenuto questo impegno fino al loro trapasso avvenuto un anno fa. I miei suoceri e un mio cognato cantano sedici giri. I miei fratelli e le mie sorelle sono stati fortemente influenzati ad impegnarsi seriamente nella vita spirituale, Anche nel mio posto di lavoro i colleghi si sono mostrati entusiasti dimparare la filosofia e la pratica della coscienza di Krsna. Sono rimasti colpiti dalla profondit del mio percorso spirituale e dalla seriet con cui lo seguo. Apprezzano come unautentica alternativa il fatto che la filosofia della coscienza di Krsna sappia dare risposte semplici e tuttavia profonde e pratiche ai complessi problemi del mondo materiali. 
A Ludhiana e a Vijayawada, dove fui mandato per un breve periodo, aiutai un gruppo di devoti a distribuire i libri sulla coscienza di Krsna. A Jalandhar organizzai un programma pubblico molto frequentato per presentare la coscienza di Krsna a industriali e a cittadini importanti.
Organizzai anche un corso di cinque giorni della Bhagavad-gita per gli impiegati dellufficio di zona di Vijayawada ed essi apprezzarono moltissimo liniziativa. A Vijayawada organizzai un gruppo di studio sulla Bhagavad-gita che si riun nella mia abitazione una sera alla settimana per la durata di un anno.
Sono eternamente grato al dottor Nitya Krsna Dasa e a sua moglie, Vraja Lila Devi, per avermi portato a questo meraviglioso movimento del sankirtana di Sri Caitanya Mahaprabhu. Esso  il metodo prescritto per liberare le anime dallinfluenza negativa del Kali-yuga, lera attuale. Ma senza la loro compassione mi sarei perduto tra un numero infinito di anime sofferenti che cercano invano la redenzione dal fuoco dellesistenza materiale prendendo rifugio nella gratificazione dei sensi e nella speculazione mentale, che  come cercare lacqua in un deserto.
Offrendo i miei omaggi ai piedi di loto di tutti i Vaisnava e del mio maestro spirituale prego di rimanere eternamente grato alla misericordia che hanno riversato su di me e mimpegno a ripagare il mio debito cercando sempre di portare altre anime condizionate a prendere rifugio nel Movimento per la Coscienza di Krsna.


SRILA PRABHUPADA PARLA CHIARO
Non vi  Alcun Piacere Spirituale nel Fondersi

Questa conversazione tra Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, uno dei suoi discepoli e un avvocato  avvenuta nellagosto del 1976 durante una passeggiata mattutina e Hyderabad in india.

Srila Prabhupada: Oggi quasi tutti sono nellignoranza. Na te viduh svartha-gatim hi visnum [Bhafavatam 7.5.31]: non sanno che lo scopo della vita  conoscere Visnu o Krsna. A causa dellignoranza accettano questo mondo materiale come se fosse tutto, ma dimenticano i problemi della nascita e della morte. Questi sono i veri problemi. Fanno dei progetti per risolvere molti problemi, ma non hanno alcun progetto per questo tipo di problemi.
Avvocato: Allora per noi  possibile sconfiggere la morte?
Srila Prabhupada: Oh, s  diventando pienamente coscienti di Krsna.
Avvocato: E in quel caso non ci sarebbero n morte n rinascita?
Srila Prabhupada: S. Tu sei eterno e la tua casa originale  nel mondo spirituale, ma per karma sei stato messo in questo mondo materiale. Allora devi lottare come un pesce fuori dallacqua. Se in un modo o nellaltro il pesce viene tolto dallacqua e messo sulla terra, la sua vita  solo una lotta, ma se viene rimesso nellacqua, la sua vita torna alla sua condizione naturale.
Avvocato: Allora la condizione naturale per noi  tornare da Dio?
Srila Prabhupada: S.
Avvocato: E un mistero per capire perch dalla vita divina siamo venuti in questo tipo di vita.
Srila Prabhupada: Qual  il mistero? E un mistero che una persona venga portata in un tribunale penale? Qual  il mistero?
Discepolo: E semplicemente il nostro karma.
Avvocato: Ma ci deve essere un punto di partenza.
Srila Prabhupada: Qual  il punto di partenza di un criminale? Egli vuole violare la legge, commette il suo primo crimine e diventa un criminale. Tu sei un gentiluomo, ma puoi anche diventare un criminale se vuoi. Dipende da te. Se violi la legge, diventi un criminale. Se non la violi, rimani nella tua posizione rispettosa della legge.
Nello stesso modo, non appena sfidi Dio cercando di diventare indipendente, attivi il tuo karma e vieni immediatamente nel mondo materiale.
E quando ti arrenderai nuovamente a Dio, fermerai il tuo karma. Perci fermare o attivare il tuo karma  nelle tue mani. Sei tu che dai inizio alla tua vita nel mondo materiale e sei sempre tu che puoi fermarla.
Avvocato: Ma se una volta lanima era quella di un gentiluomo?
Srila Prabhupada: Lanima  eternamente un gentiluomo.
Avvocato: Ahh, ma  lanima che nasce come un animale o anche come un gentiluomo.
Srila Prabhupada: Si. Per natura  un gentiluomo, ma con mezzi artificiali diventa un criminale.
Avvocato: Ma supponi di ottenere moksa [la liberazione]. E la stessa cosa che tornare nel mondo spirituale?
Srila Prabhupada: Ci sono due tipi di moksa. Nel primo caso si cerca di rimanere nella radiosit impersonale del Brahman, ma non si pu rimanervi eternamente. La radiosit del Brahman  come il cielo. Puoi andare su nel cielo, ma non puoi rimanervi. Se non trovi un rifugio, devi tornare gi. Sei un essere vivente e vuoi godere, ma quale piacere troverai nel cielo? Hai bisogno di compagnia, di amici, damore  di tutto, ma niente di ci si trova nella radiosit del Brahman.
Perci la moksa degli impersonalisti  temporanea in quanto, sebbene pensino che fondendosi nella radiosit del Brahman saranno felici, non potranno trovarvi la felicit. Nel mio posto di lavoro i colleghi si sono mostrati entusiasti dimparare la filosofia e la pratica della coscienza di Krsna.
[Bhagavatam 10.2.32]: sebbene possano raggiungere la radiosit del Brahman impersonale, poich non vi  ananda [piacere spirituale] cadono di nuovo per cercare piacere nel mondo materiale. Per natura lessere vivente cerca il piacere nel mondo materiale. Per natura lessere vivente cerca il piacere (ananda-mayo bhyasat), ma nella radiosit del Brahmana non c alcuna forma di ananda.
Avvocato: Ma fondersi nel Brahman non  di per se stesso ananda?
Srila Prabhupada: No, E esistenza eterna, ma non ananda. Puoi rimanere eternamente senza piacere? No, perci devi ritornare gi in questo mondo materiale, perch qui c qualcosa di simile ad ananda, sebbene il piacere sia temporaneo. Quindi a meno che tu non vada da Dio e danzi con Lui, dovrai tornare in questo mondo. Gli impersonalisti non possono per accettare che Dio sia una persona e che non debba soffrire per la nascita e la morte come loro. Poich hanno vissuto una pessima esperienza come persona qui, pensano che lAssoluto, per essere perfetto, debba essere impersonale. Essi sono madha, sciocchi, non sono intelligenti.
Avvocato: Ma qual  il livello in cui latma (lanima? Si fonde con il paramatma (lAnima Suprema)?
Srila Prabhupada: Non puoi fonderti. Puoi solo immaginare di fonderti. Puoi entrare nellatmosfera spirituale, ma senza ananda non puoi rimanerci. Perci devi tornare in questo mondo materiale. Supponi di essere messo in un luogo dove non puoi svolgere la professione di legale. Per quanto tempo ci rimarrai? Se ti dico: Per piacere rimani qui felice senza fare lavvocato, per quanto tempo potresti  restarci? Tu vuoi la tua attivit, vuoi provare piacere. Questa  la tua natura.
Cos, qui nel mondo materiale stiamo tutti cercando il piacere, ma questo piacere  temporaneo. Non pu soddisfarci. Allora, disgustati, vogliamo uscire da questa vita materiale e fonderci nel Brahman, ma anche quella vita  temporanea. Finch non torni a casa, a casa da Dio, non trovi unesistenza completamente soddisfacente. Perci Krsna viene e con le Sue attivit spirituali mostra come godere la vera ananda. Egli gioca con i giovani mandriani, danza con le gopi, uccide i demoni  compie moltissime attivit. Questa  ananda. Hai letto il nostro Libro di Krsna? (Il Libro di Krsna: Riassunto di Srila Prabhupada del Decimo Canto dello Srimad-Bhagavatam). Qui le attivit di Krsna sono descritte dettagliatamente. Cerchiamo di dare alle persone la vera conoscenza che proviene dagli sastra (le Scritture). Ora tocca a loro trarne vantaggio.



CALENDARIO

Questo calendario  calcolato per la zona di Firenze. Le date, che derivano dal calendario lunare, possono variare per altre zone. Per ottenere le date esatte della vostra area collegatevi al sito www.krishna.com/calendar. Poich il Movimento Hre Krsna si basa sulla linea di maestri che discende da Sri Caitanya Mahaprabhu, il calendario include non solo date rilevanti per tutti i seguaci della tradizione Vedica, ma anche date riferite ai compagni del Signore e a preminenti maestri spirituale della Sua successione.


19 Aprile  17 Maggio
(Mese di Madhusudana)

MAGGIO
3- Anniversario dellapparizione di Srila Gadadhara Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya.

6- Inizio del Candana Yatra, il festival durante il quale si spalmano le Divinit del tempio con polpa di sandalo per ventuno giorni.

12- Anniversario dellapparizione di Srimati Sita Devi, la consorte di Sri Ramacandra. Anniversario dellApparizione  di Srimati Jahnava Devi, la consorte di Sri Nityananda Prabhu. Anniversario della scomparsa di Srila Madhu Pandita, grande devoto di Sri Caitanya.

14  Trisprsa Maha-Dvadasi
Digiuno di cereali e legumi per Mohini Ekadasi.
(Rompere il digiuno 5:50-10:44) Rukmini Dvadasi, anniversario dellapparizione di Srimati Rukmini Devi, la consorte di Krsna nella forma di Dvarakadhisa, il Signore di Dvaraka.

15- Anniversario della scomparsa di Srila Jayananda Prabhu, un dedicato discepolo di Srila Prabhupada che lo aiut a portare il festival del Rathayatra nel mondo Occidentale.

16- Nrisimha Caturdasi, anniversario dellapparizione di Sri Nrsimhadeva, lincarnazione mezzo uomo e mezzo leone di Krsna. Digiuno fino al crepuscolo, seguito da una festa di prasada.

17- Anniversario dellapparizione di Srila Srinivasa Acarya, uno dei seguaci dei sei Osvami. Anniversario dellapparizione di Srila Madhavendra Puri, il maestro spirituale del maestro spirituale di Sri Caitanya (Isvara Puri).

18 Maggio  15 Giugno
(Mese di Trivikrama)

22- Anniversario della scomparsa di Srila Ramananda Raya, intimo compagno di Sri Caitanya.

28- Apara Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 5:38  10:47)

29- Anniversario dellapparizione di Srila Vrndavana Dasa Thakura, lautore della Sri Caitanya-Bhagavata, una biografia di Sri Caitanya.

GIUGNO

11- Anniversario della scomparsa di Srila Baladeva Vidyabhusana un preminente maestro spirituale della Gaudiya Vaisnava sampradaya (successione di maestri) e lautore del Govinda-bhasya, importante commentario sul Vedanta-sutra. Anniversario dellapparizione di Srimati Gangamata Gosvamini, preminente maestro spirituale donna nella Gaudiya Vaisnava sampradaya.

12- Pandava Nirjala Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 5:32-10:40)

16 Giugno-15 Luglio
(Mese di Vamana)

16-Scomparsa di Syamananda Pandita, uno dei principali seguaci dei sei Gosvami di Vrndavana.

25- Anniversario della scomparsa di Sri Srivasa Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya.

27- Yogini Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi
(Rompere il digiuno 5:32-10:40)

LUGLIO

1- Anniversario della scomparsa di Srila Gadadhara Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya. Anche, anniversario della scomparsa di Srila Bhaktivinoda Thakura. Digiuno fino a mezzogiorno, quindi festa di prasada.

2- Giundica-marjana: festival della pulizia del tempio di Gundicha a Jagannatha Puri, India.

3- Festival del Ratha-yatra di Sri Jagannatha a Jagannatha Puri. Anniversario della scomparsa di Srila Svarupa Damodara e Srila Sivananda Sena, intimi compagni di Sri Caitanya.

11- Sayana Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 5:43-10:48)




SOLO PER ABBRACCIARE UN ALBERO
Un unico albero di New York City ispira un giovane studente di medicina indiano a fare un viaggio negli USA.
di Yugavatara Dasa


Quando studiavo medicina, come succede a molti indiani, ebbi il desiderio di visitare gli USA, per vedere un altro aspetto di questo mondo. I devoti dellISKCON erano soliti venire al pensionato per giovani dove allora risiedevo. Un giorno ci mostrarono un opuscolo informativo sui vari templi ISKCON negli USA. Lopuscolo citava due luoghi di New York City che mi affascinarono: il primo tempio di Prabhupada nel vecchio negozio Matchless Gifts al numero 26 della Seconda Avenue e il vicino Tompkins Square Park, dove Prabhupada sedeva sotto un albero per cantare il santo nome con gli hippy che gli danzavano intorno. Avevo sentito dire che questo albero si trova ancora l e si chiama Hare Krishna Tree (si veda linserto, per favore). Decisi che dovevo vedere questi luoghi dove Srila Prabhupada aveva dato inizio allAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna.

Preparandomi per il Viaggio

Mentre mi preparavo per il mio primo viaggio negli USA, cominciai a rendermi conto della grandezza spirituale di Srila Prabhupada. Il solo pensiero di andare in un Paese straniero mi rendeva molto ansioso, nonostante avessi abbastanza denaro e dei parenti negli USA che potevano prendersi cura di me. Srila Prabhupada non aveva n denaro n alcun contatto, ma, grazie alla fede nel suo guru e in Krsna, non era in ansia. In India non cera nessuno a salutarlo quando part, ma egli aveva fede che Krsna era con lui. Io, pur avendo una squadra di parenti che mi accompagnarono allaeroporto, mi sentivo solo a causa della mia dimenticanza dellAnima Suprema. Prima di partire chiamai mia cugina Gintajali del New Jersey, che fa parte della congregazione dellISKCON. Quando le disse che volevo visitare New York ella pens che avessi il desiderio di vedere la Statua della Libert e lEmpire State Building, ma io provavo pi interesse per il Tompkins Square Park che per Times Square. Lei disse di aver letto del parco nei libri dellISKCON ma di non esserci mai stata. Attraverso Internet si mise in contatto con i devoti di New York per avere lesatta ubicazione.

Al Parco

Quando giunsi a New York Gitanjali ed io prima di tutto prendemmo il darsana di Sri Sri Radha-Govinda nel tempio ISKCON di Brooklyn e poi proseguimmo per Manhattan. Quando arrivammo, il centro ISKCON al numero 26 della Seconda Avenue era chiuso, perci sbirciammo dalla vetrina per dare unocchiata ai primi giorni dellISKCON. Questo fu il primo tempio Hare Krsna e anche oggi vi si tengono conferenze.
Da l ci dirigemmo verso il Tompkins Square Park e chiedemmo a una persona quale fosse lalbero, Indicandocelo egli disse che molti Hare Krsna vengono qui ad adorarlo.
Lalbero appartiene a una specie rara e il governo lo ha tutelato. In ricordo del fenomeno esplosivo Hare Krsna che inizi sotto questo albero, esso  stato identificato come lalbero degli Hare Krishna.

Un Abbraccio allAlbero

Appena vidi lalbero gli offrii i miei omaggi da lontano e poi corsi ad abbracciarlo  probabilmente con la stessa intensit con cui i devoti abbracciano lalbero neem allo Yoga Pitha (il luogo di nascita di Sri Caitanya) o lalbero Siddha Bakula a Jagannath Puri sotto cui cantava il Namacarya Haridasa Thakura. S questo albero a Tompkins Square Park ha la stessa importanza. Come Sri Caitanya nacque sotto lalbero neem, lISKCON nacque sotto questo albero Hare Krshna.
Quando abbracciai lalbero, dimentico delle persone che si trovavano nel parco, pregai con intensit: O albero Hare Krishna, hai assistito al miracolo della trasformazione degli hippy in persone felici. Hai visto Srila Prabhupada che cantava il santo nome, cosa che la maggior parte di non ha visto. O albero, se Srila Prabhupada verr nuovamente a cantare qui in un futuro Kali-yuga, non mimporter di essere nato hippy perch avr lopportunit di assistere allesplosione del movimento Hare Krsna.
Alcune persone nel parco non capivano perch mia cugina ed io abbracciassimo lalbero ripetutamente. Il parco per noi  un luogo sacro. Lo Srimad-Bhagavatam afferma che il puro devoto  un luogo sacro personificato. Qualunque luogo in egli vada, diventa un luogo sacro. Perci questi sono i nostri luoghi sacri moderni  i templi costruiti da Srila Prabhupada e tutti i luoghi dove egli ha vissuto e predicato.
Quando stavo per salire a bordo del mio volo per tornare in India, chiamai mia cugina per ringraziarla. Le dissi che, nonostante non avessi mai visto n ascoltato Srila Prabhupada di persona, avevo visto e ascoltato i suoi discepoli. Ora posso proclamare orgogliosamente di aver visto anche lalbero che vide e ascolt Srila Prabhupada.
Tygavatara Dasa (Yugavatara Jayprakash Bhosale)  un professore associato di anatomia al Seth G. S. Medical College e allospedale KEM di Mumbai. E discepolo di Sua Santit Radhanatha Swami e fa servizio come consigliere allISKCON di Chowpatty.


Questo testo appare su una targa affissa allalbero sotto cui Prabhupada tenne il suo primo kirtana in occidente.
LAlbero Hare Krishna

UNO DEGLI ASPETTI pi importanti di Tompkins Square Park  quello che si tratta del luogo di raccolta di venerabili olmi americani (Ulmus americana). Un olmo in particolare, situato vicino a una disposizione circolare di panchine al centro del parco,  importante per i seguaci della religione Hare Krishna. Dopo essere venuto negli Stati Uniti nel settembre del 1965, A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada (1896-1977), il leader spirituale indiano, fond a New York lAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Egli svolgeva la propria attivit in un negozio sulla vicina Second Avenue, che usava come quartiere generale americano dellAssociazione. Prabhupada e i suoi discepoli si riunirono a Tompkins Square Park nellautunno del 1966 per presentare allEast Village lo speciale mantra composto da sedici parole proprio del gruppo:
Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare, Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare.

Il 9 ottobre del 1966 Prabhupada e I suoi seguaci si sedettero sotto questo albero e tennero la prima esibizione esterna di canto fuori dallIndia. I partecipanti cantarono per due ore danzando, suonando i cembali, i tamburi e altri strumenti a percussione; questo evento  conosciuto come il momento della fondazione della religione Hare Krishna negli Stati Uniti. Di questo particolare gruppo di Prabhupada quel giorno faceva parte anche il poeta beat Allen Ginsberg (1926-1997). I seguaci di Krishna continuano a visitare questo albero riconoscendone limportanza.
(Il testo continua con laggiunta di altre notizie sugli olmi americani.)



I VERI EROI di Suvarna Radhika Devi Dasi

Un coppia molto famosa di Hollywood si divide. Ne seguono trattative finanziarie, la divisione delle propriet e perfino la divisione dei figli in unesibizione impudente di egoismo e infedelt. Il numero dei loro fan aumenta. Un cantante viene trovato morto per overdose e diventa un fenomeno di cult ancora pi grande. Un attore investe due persone mentre guida a tutta velocit in stato debbrezza. La gente continua ad amarlo.
Sfortunatamente, oggi  diventata una norma adorare le celebrit.
La pubblicit dei media porta la societ a idolatrare uomini e donne occupati in certe professioni. Queste persone sono cos immerse nella gratificazione dei sensi e cos coperte dallenergia illusoria del Signore che da un punto di vista spirituale spesso rappresentano tutto ci che un essere umano non dovrebbe essere. Questa situazione mi ha portato a pensare alladorazione degli eroi e delleroe. Tendiamo ad adorare come eroi le persone che percepiamo essere migliori di noi. Desideriamo acquisire le qualit dei nostri eroi per migliorarci. Guardiamo a loro anche per trarne ispirazione quando nella vita affrontiamo situazioni complicate o quando non siamo sicuri su come comportarci, perch ci sembra che siano pi esperti di noi e che imitandoli troveremo la felicit. Per la maggior parte del tempo tendiamo a ricercare la popolarit, la ricchezza, la bellezza, la conoscenza e la forza. Perci cerchiamo di assorbire le qualit delle persone che la posseggono ritenendo che agendo cos anche noi le acquisiremo e saremo felici. Se per osserviamo con attenzione la vita dei nostri eroi, vediamo che la maggior parte di essi non sono felici. Lottano con i problemi che sorgono dalla mancanza di controllo dei sensi, come lalcolismo e labuso di sostanze stupefacenti, e da relazioni fallite. Non sanno gestire lopulenza che hanno. Inoltre, poich in questo mondo tutto  temporaneo, i nostri eroi si sentono frustrati quando perdono la loro opulenza. Queste persone non sono adatte ad essere i nostri eroi perch, seguendo il loro esempio, non troveremo mai la vera felicit.

Eroi Divini

Allora chi  un vero eroe? Le Scritture vediche danno una risposta interessante: il perfetto servitore di Dio. I Veda descrivono Dio come la Persona Suprema che possiede completamente sei tipi di opulenza: la bellezza, la forza, la ricchezza, la fama, la conoscenza e la rinuncia.
Queste Scritture dicono che la nostra vera felicit risiede nella nostra connessione con Dio. Possiamo trovare la felicit servendo il nostro Padre Supremo e non acquisendo unopulenza temporanea.
Quando comprendiamo questo punto e desideriamo essere servitori ideali di Dio, automaticamente ci rivolgiamo a questi servitori perfetti identificandoli come i nostri veri eroi, I servitori perfetti di Dio si sono arresi completamente a Lui, sapendo di non essere i controllori supremi, ma semplicemente i Suoi strumenti. Essi conducono la loro vita seguendo Scritture come al Bhagavad, gita e compiendo tutti i loro doveri come unofferta a Dio. Essi usano i propri talenti e le proprie qualit al Suo servizio. Invece di cercare la felicit per mezzo di oggetti esterni, materiali, la trovano in tutte le cose che sono in relazione con Dio ottenendo cos la pace interiore. In essi appaiono automaticamente tutte le virt mentre avanzano sul sentiero per tornare da Krsna.
Prendiamo in considerazione lesempio di Prahlada Maharaja. Egli era il figlio di Hiranyakasipu, uno dei pi potenti demoni apparsi sulla Terra. Eppure, alla tenera et di cinque anni, Prahlada ebbe il coraggio e la fede per andare contro la sua famiglia di demoni e adorare Sri Krsna. Egli rimase sereno in tutte le situazione pericolose che suo padre orchestr per lui, perch sapeva che Krsna  il controllore supremo e che tutto succede solo per Suo volere. Per proteggere Prahlada, Sri Krsna discese nella forma di Nrisimgadeva, lincarnazione mezzo uomo e mezzo leone, e comp il Suo divertimento divino di liberare la Terra dal demone Hiranyakasipu, che possedeva una grande opulenza, ma ne risult che il vero eroe era Prahlada. Innumerevoli sono questi veri eroi apparsi sul pianeta Terra. La societ ha bisogno di loro affinch le persone possano imparare a dare un significato alla loro vita. I veri eroi spirano le persone a praticare la scienza della coscienza di Dio e a sviluppare le loro qualit positive per ottenere la felicit eterna.

Esempi illustri

Purtroppo, linfluenza del Kali-yuga, lera attuale, corrompe tutte le cose di qualit. Secondo la letteratura vedica, nei tempi antichi i capi della societ possedevano una grande saggezza spirituale. I leader di oggi sono tutti miniature di Hiranyakasipu che simpegnano sfacciatamente nella pubblica glorificazione di se stessi. Al contrario, il re vedico Yudhisthira era cos umile da dire che non riusciva a trovare nessuno meno qualificato di se stesso. Il re Sibi era pronto a tagliare la propria carne per nutrire un falco e proteggere cos un piccione da lui inseguito. Sono lopposto di lui gli eroi di oggi, non sono soddisfatti neanche dopo aver sfruttato i deboli e i derelitti che sono sotto la loro protezione. Il re Bharata governava la Terra, ma lasci tutto per raggiungere la propria realizzazione. Sono in contrasto con lui gli eroi di oggi, che si aggrappano al potere e alla fama per molto tempo dopo che i loro successo si  esaurito. 
Mi rivolgo con animo grato a Srila Prabhupada, un vero eroe dei tempi moderni. Egli ci ha dato la saggezza vedica con la sua visione delleroismo e ci ha rivelato il cammino per diventare eroi noi stessi. Per la Sua divina grazia, ora il movimento per la coscienza di Krsna ha molti eroi che illuminano la societ nel buio di questera. Seguendo questi veri eroi, alla fine si pu raggiungere leroe supremo: Sri Krsna.

Suvarna Radhuka Devi Dasi ha ventidue anni,  laureata in ingegneria del software e lavora per una compagnia multinazionale a Pune del Maharasthra in India. E stata cresciuta nella coscienza di Krsna ed  impegnata in vari servizi come scrivere e insegnare la coscienza di Krsna ai bambini.



MADRE TERRA
Detentrice e Dispensatrice di Ricchezza
Una vita che ci permette di riunirci a madre Terra e di offrire i suoi prodotti a Krsna favorisce la nostra crescita spirituale.
	Di Visakha Devi Dasi	

Srila Prabhupada scrive: Tutto ci che viene preso dalla Terra  dalle miniere, dalla superficie del globo o dallatmosfere  dovrebbe essere sempre considerato propriet di Dio, la Persona Suprema, e usato per Yajna, Sri Visnu. Non appena lo svolgimento degli yajna (i sacrifici) si fermer, la Terra cesser ogni tipo di produzione  verdure, alberi, piante, frutti, fiori, altri prodotti agricoli e i minerali Com confermato nella Bhagavad-gita il metodo degli yajna fu istituito fin dallinizio della creazione. Con il compimento regolare degli yajna, con unequa distribuzione della ricchezza e la limitazione della gratificazione dei sensi, il mondo intero diventer pacifico e prospero. (Srimad-Bhagavatam 4.18.13, Spiegazione)

Una Bella Energia

Il pianeta Terra con la sua atmosfera comprende tutte le cinque energie materiali di Krsna, gli elementi primari; terra, acqua, fuoco, aria ed etere (spazio). E un bene inestimabile che ci  stato dato da Krsna. 
Madre Terra deve essere onorata come una manifestazione delle energie di Dio e come Krsna  bello cos anche la Terra lo  per natura.
Come devoti che vivono in comunit agricole fondate sotto la guida di Srila Prabhupada,  nostro compito e nostro piacere servire la Terra per mantenerla non solo bella, ma anche sana, protetta e produttiva. Con questa finalit, a Saranagati Village, nella Columbia Britannica  dove la mia famiglia ed io viviamo  un buon numero di noi ha un orto. Quando ho preparato il mio, sono stata obbligata a pulire e livellare il suolo, per dare al nostro piccolo pezzo una bellezza domestica (opposta a quella selvaggia) e ho messo una recinzione per proteggerlo. Il mio orto, anche se modesto, mi d equilibrio, mi tiene a contatto con la terra e per empatia con le sue strane vicende mi fa ricordare la mia vulnerabilit. Esso tiene me e la mia famiglia nel circuito dellecologico: in casa nostra non gettiamo nella spazzatura niente che sia organico  tutto va nel mucchio del compost insieme con il concime e poi nellorto, dove ne ricaviamo una terra scura, friabile e ricca.
Un ulteriore inatteso beneficio di questo orto  il piacere indicibile che ricevi amo anche solo guardando e nostre verdure rigogliose e i nostri alberi da frutto dalle finestre del nostro soggiorno e della sala da pranzo  in primavera, completamente carichi di fiori bianche sembrano ricoperti dalla neve. C una certa dignit, una certa ineffabile rettitudine in questa visione e nelle radici che abbiamo messo in questo remoto angolo della Terra.
Quando faccio visita ai miei amici in citt e vedo che gettano nella spazzatura gli avanzi organici  foglie, bucce di frutta, parti delle verdure  sento un forte desiderio di raccogliere tutto e mandarlo a Saranagati. Intanto, quello che mangiano i miei amici di citt spesso  coltivato da agricoltori molto lontani che usano dei fertilizzanti chimici dannosi invece che concime organico estratto dalla spazzatura. In questo scenario si cela una pericolosa anomalia.


Soddisfare Madre Terra

Sia in citt che in campagna possiamo tuttavia onorare Madre Terra comprendendo il sistema naturale che il suo creatore, Krsna, ha stabilito per il suo benessere e la sua bellezza. Quando lo facciamo e con amore e con devozione offriamo il suo raccolto a Krsna. Egli  compiaciuto e anche Madre Terra lo . Srila Prabhupada scrive: Per volont di Dio tutto ci che  necessario alla sussistenza delluomo si trova a sufficienza nella natura e possiamo fare un giusto uso delle cose per vivere comodamente senza ostilit tra uomo e uomo, tra uomo e animali o tra uomo e natura. Il Signore controlla tutto e se il Signore  contento ogni parte della natura lo sar. (Srimad-Bhagavatam 1.10.5 Spiegazione)
I nostri corpi e quelli di tutti gli esseri viventi sono generati dalla terra, sono trasformazioni della terra che hanno nomi diversi in base a queste trasformazioni e alla fine ritornano  alla terra sotto forma di polvere. I nostri corpi e la vegetazione sul corpo della Terra sono in intima relazione: le verdure, i frutti e i cereali  usati sia come cibo sia come medicine  forniti dalla Terra nutrono uomini e animali. Quindi il benessere della Terra e il nostro sono inseparabili, Se la nostra mentalit non  sana e manchiamo di rispetto alla Terra la inquineremo e questo inquinamento ci dannegger fisicamente.
Continuando sul tema che se il Signore  soddisfatto Io  anche ogni parte della natura, Srila Prabhupada scrive:

I fiumi scorrono gonfi dacqua per fertilizzare le terre; gli oceani forniscono generosamente sostanze minerali, perle e pietre preziose; le foreste producono in abbondanza piante medicinali e commestibili e il ciclo delle stagioni fa crescere frutti a profusione e fa sbocciare molteplici variet di fiori.
Il modo di vita artificiale che lo sviluppo delle industrie ha comportato non pu condurre che a una felicit illusoria e sempre riservata a un gruppo molto ristretto a spese di milioni dindividui.
Poich lenergia della massa degli uomini  canalizzata nello sviluppo industriale, la produzione dei beni naturali risulta frenata, con grande infelicit della gente. Senza uneducazione appropriata, la maggior parte degli uomini cammina sulle tracce di dirigenti avidi e partecipa allo sfruttamento egoista delle riserve naturali: da ci deriva una viva competizione tra individui e tra nazioni  Srimad-Bhagavatam 1.10.5 Spiegazione


Fare un Cattivo Uso della Terra

Poich le mandrie (il cosiddetto bestiame) sono trattate con crudelt e vivono e muoiono solo per il profitto del loro proprietario, nello stesso modo lagricoltura condotta secondo principi commerciali sfrutta la terra usandola per la sua produttivit e trae profitto spese dalla sua bellezza, dalla sua salute dal suo equilibrio. Una mentalit cos insensibile e calcolatrice  sintomo di passione ed  caratterizzata da cambiamenti eccessivamente rapidi e dal fascino delle innovazioni, come i cibi geneticamente modificati, commercializzati prima che ne siano pienamente conosciute le conseguenze. Secondo la natura, crescita e cambiamento sono in equilibrio tra loro e solitamente graduali, ma la crescita e il cambiamento dovuti alla tecnologia che domina luomo non rispetta questi principi. Il risultato  che questa mancanza di lungimiranza guidata dallavidit comporta che immense estensioni di terra sono state trasformate in obbrobri. La massa delle persone, che manca di una prospettiva spirituale e di una guida spirituale, impegnata nella lotta per la sopravvivenza e nella inutile ricerca del piacere, non riesce a vedere o a liberarsi da una mentalit centrata sul profitto ed  incapace di comprendere il desiderio di Krsna: che ogni individuo conduca una vita veramente felice e piena di significato usando le energie di Krsna al Suo servizio.
Il modo in cui usiamo la nostra terra fa presagire il futuro di qualsiasi societ compresa la nostra. Questo  significa soprattutto che affronteremo un futuro triste se continueremo a fare uso di metodi di agricoltura insostenibile. E che cosa abbiamo guadagnato assumendoci questo rischio? Pi tempo libero? Un maggior piacere? Una salute migliore? Una maggiore felicita?
Per ironia  e per arrangiamento del Signore  la vera quantit di tempo libero di cui gode una societ  inversamente proporzionale alla quantit dei macchinari impiegati per risparmiare manodopera. Per generazione le persone sono state attratte dalle fattorie ai centri urbani o suburbani con la promessa di una vita pi facile, ma giudicando dal livello di stress di quelle aree, quella promessa  stata completamente disattesa. Inoltre quanto pi una societ crea e usa macchinari per risparmiare la manodopera, tanto pi esaurisce le risorse del mondo, tanto pi grande  la quantit di rifiuti prodotta e tanto maggiore  il debito che si forma.
E  per maggiore ironia  nella societ odierna il prestigio di una persona varia in proporzione alla sua accettazione degli attuali metodi produttivi. Fate il paragone tra il direttore generale allultimo piano di un grattacielo con il contadino che lavora la terra con le sue mani. Inoltre la tecnologia moderna ha privato gli agricoltori e gli operai del tipo di lavoro che essi preferiscono  un lavoro creativo, utile, fatto usando mani e cervello. La produzione  anche quella del cibo   stata trasformata in un lavoro di routine disumano che non arricchisce le persone, a le svuota e mette a rischio la loro salute.


Vita di campagna e Vita di Citt a confronto

Gli abitanti delle citt, anche i nostri amici devoti, possono chiedersi che cosa troviamo di attraente in una comunit agricola come quella di Saranagati. Dove sono i diversivi, i divertimenti e le numerose comodit della vita moderna? E noi che abitiamo a Saranagati guardiamo i nostri amici di citt e ci meravigliamo dello stato di stress in cui vivono, della loro vita trascorsa in mezzo alle esalazioni di gas, della televisione che essi e i loro figli guardano, e della loro illimitata e sempre incombente necessit di spendere e ci chiediamo come possano sopportare tutto questo. Vediamo che la vita di citt fa sentire le persone insignificanti e impotenti non davanti a Dio ma davanti al gigantesco sistema economico che le isola e le lascia loro poche opportunit di migliorare la propria posizione economica. Vediamo che perdono fiducia nelliniziativa personale e diventano ingranaggi altamente specializzati e fortemente competitivi in alcune grandi imprese, senza alcuna sicurezza o indipendenza. Basta limpersonale ampiezza delle strade delle citt degli edifici, delle scuole, degli uffici, dei supermercati e della folla a far sentire una persona insignificante, una semplice pedina.
La sublime vita spirituale offerta a tutti noi da Srila Prabhupada si pu trovare nella semplicit naturale e facile delle comunit rurali  e quanto  meglio per i bambini trascorrere gli anni della loro formazione lontani dal degrado delle influenze urbane e suburbane.
Poich la produttivit  il risultato naturale di una terra bella e sana, le persone si sentono utili e appagate se vivono come  giusto che vivano  in armonia con il creatore. Come quando la terra sfruttata e trascurata alla fine riduce la sua produttivit, cos una persona che, per varie circostanze o per avidit, fa un lavoro che in ultima analisi  inutile, sar afflitta da una sensazione interiore dinutilit e di sconfitta. In altre parole, se la produzione e la ricchezza sono ritenute gli scopi primari (e vengono messi in dubbio gli scopi spirituali), il sistema economico moderno violenta la natura e danneggia gli esseri umani. Con le parole di Srila Prabhupada: perch cercare un fasto artificiale, perch i cinema, le automobili, gli apparecchi radio, i mattatoi e gli hotel? Che cosa ha creato la civilt moderna se non uno spirito di lotta simile a quello che anima i cani, sia sul piano individuale che collettivo? Crede questa civilt di servire la causa delluguaglianza e della fraternit universale inviando migliaia di uomini in fabbriche infernali o in guerra per soddisfare i capricci di pochi? (Srimad Bhagavatam 1.10.4)


Madre Terra e il Signore Supremo, Krsna

I prodotti della terra sono fatti per essere offerti al Signore per la Sua soddisfazione. Madre Terra  detta Vasundhara, colei che detiene la ricchezza (vasu significa ricchezza e dhara colei che detiene). Qualsiasi cosa venga presa dalla Terra appartiene a Krsna e dovrebbe essere usata per il sacrificio. E quando facciamo offerte sincere al Signore, facciamo avanzamento nella vita spirituale ma anche nellausterit, nella pulizia, nella veridicit e nella misericordia: diventiamo pii e fonte di piacere per la Terra. Sebbene la Terra abbia tollerato esplosioni atomiche, laggressivit delle trivellazioni per il petrolio, il taglio delle foreste, guerre sanguinose e una grande quantit di altre atrocit, essa ha il potere di ritrarre i suoi doni e di privarci di ci che  necessario per vivere. Srila Prabhupada scrive:

E un errore pensare che i cereali vengono prodotti con lapplicazione di macchinari moderni, come i trattori. Andando nel deserto e usando un trattore non sar possibile produrre cereali. Possiamo adottare molti mezzi, ma  essenziale sapere che il pianete Terra cesser di produrre cereali se i sacrifici non sono compiuti  Naturalmente ora non sono compiuti  Naturalmente ora gli atei non crederanno in questo modo spirituale di produrre cereali, ma che ci credano o no, resta il fatto che non siamo indipendenti nella produzione di cereali con mezzi meccanici  Srimad-Bhagavatam 4.18.8 Spiegazione

La dura realt  che quando madre Terra  sovraccaricata dalle menzogne e dagli atti irreligiosi dei non devoti che si lasciano guidare dalla lussuria, dalla collera, dallavidit e dallinvidia, essa pu frenare la sua produzione. Ecco di nuovo le parole di Srila Prabhupada:

Bench la Terra racchiuda immense risorse per la produzione di cereali, frutta e fiori, la produzione  frenata dalla Terra stessa a causa dellabuso perpetrato dai non-devoti che sono privi di ongi finalit spirituale. Ogni cosa appartiene a Dio, la Persona Suprema e pu essere usata per al Sua soddisfazione. Le cose che esistono non devono essere usate per la gratificazione dei sensi degli esseri viventi. Questo  il piano complessivo della natura materiale che si conforma alle direttive della natura materiale stessa.  Srimad-Bhagavatam 4.18.6 Spiegazione


La Felicit e la Terra

La felicit viene dalla crescita spirituale e non dai guadagni economici, ma influenzati da questera, sia a livello individuale che collettivo, tendiamo a dare la massima importanza al profitto al di sopra di qualsiasi altra cosa. Se si lascia incontrollata, questa tendenza pu crescere vigorosa come una mala erba e il risultato  la dissacrazione della Terra da parte delle persone che sono sempre irrequiete e insoddisfatte, che si sentono inutili e impotenti e sono tenute in ostaggio dal sistema economico. Lenormit e lindifferenza di questo sistema produce insicurezza, disperazione e dipendenza. Non ci dobbiamo meravigliare che le persone cerchino disperatamente sollievo e siano infatuate dalle distrazioni.
Al contrario, le comunit rurali coscienti di Krsna come quella di Saranagati promuovono una vita semplice, completamente libera da stress in compagnia di ricercatori spirituali.
Queste comunit possono rafforzare la fiducia nelle nostre iniziative personali, incoraggiare la libera espressivit, aiutarci a sviluppare lapprezzamento per la Terra e per le sue innumerevoli creature e portarci pi vicino  a Krsna, il Padre Supremo. Anche la semplice attivit di coltivare al terra per Krsna pu arricchirci al di l di ogni nostra aspettativa. 
Tutte le attivit esterne, inclusa quella economica, hanno un significato e un valore se favoriscono il raggiungimento dello scopo della nostra vita. Qualsiasi attivit che non ha questa finalit, comprese quelle numerose e pi ambite che perseguono il successo materiale, ci faranno sentire semplicemente insoddisfatti e invidiosi di coloro che hanno pi di noi. Nel loro intimo anche le persone che hanno successo a livello materiale sentono che manca loro qualcosa di molto importante.
Le societ umane dovrebbero dipendere interamente dai doni della natura, senza cercare di creare con mezzi artificiali una prosperit economica puramente illusoria. Infatti questi tentativi hanno come risultato finale solo quello dimmergere il mondo in un caos davidit irrazionale, dove regnano la bramosia per il potere e la ricerca sfrenata di ricchezza in vista di lussi artificiali e di godimenti simili a quelli dei cani e dei maiali (Srimad Bhagavatam 1.10.4 Spiegazione)
Una vita frivola basata sul fare denaro per spenderlo o sprecata nei divertimenti non  quella per cui siamo stati creati. Siamo fatti per realizzare il nostro potenziale di crescita spirituale e per sperimentare la felicit che accompagna questa crescita. Lunico modo per dare inizio a questo processo  riconciliarsi con Madre Terra offrendo i suoi doni a Krsna, Dio, la Persona Suprema.

Visakha Devi Dasi collabora da pi di trentanni a BTG con articoli e servizi fotografici, Vive a Saranagati Village con la sua numerosa famiglia composta da suo marito, due figlie, il genero e il nipotino di due anni. Recentemente ha pubblicato un libro sulla vita a Saranagati.




Il Nostro Tesoro Nascosto

La parabola di Sri Caitanya Mahaprabhu dellastrologo e del povero ci mostra come scoprire il vero tesoro nascosto nel nostro cuore.

Di Mohini Radha Devi Dasi

Sai di essere lerede di unimmensa fortuna? Il tesoro pi prezioso  sepolto nel tuo cuore e tu hai bisogno solo di sapere come riportarlo alla luce. Questa sorprendente lezione riportata nella Sri Caitanya-caritamrta (Madhya-lila 20.127-135), costituisce lessenza di uno degli insegnamenti dati da Caitanya Mahaprabhu a Sanatana Gosvami. Caitanya Mahaprabhu  Dio. La Persona Suprema, Sri Krsna Stesso, apparso circa cinquecento anni fa in Bengala per insegnare con il Suo esempio la scienza della devozione a Krsna (Lui Stesso). In altre parole, Egli si comport come un devoto per insegnare agli altri come diventare devoti cosicch potessero essere liberati dai legami materiali ed ottenere una felicit spirituale senza fine.
Durante i Suoi passatempi Sri Caitanya dette importanti insegnamenti ai Suoi seguaci affinch potessero compiere la Sua missione di diffondere la coscienza di Krsna. Sanatana Gosvami, uno dei discepoli diretti del Signore, ebbe la grande fortuna di ascoltare dal Signore in persona la parabola che segue.
Sri Caitanya Mahaprabhu ha insegnato che lamore per Radha e Krsna giace sopito nei nostri cuori, ma pu essere risvegliato con le pratiche devozionali. 
Una volta un astrologo di nome Sarvajna si rec nella casa di un uomo povero. Sorpreso dalla sua condizione di sofferenza, gli chiese perch fosse cos infelice e perch languisse in tale povert anche se il ricco padre gli aveva lasciato un grande tesoro. Sfortunatamente, il padre delluomo era morto in un Paese straniero e non aveva fatto conoscere lubicazione dei suoi beni, quindi luomo soffriva nella povert perch era alloscuro della sua legittima eredit, Solo lastrologo, il cui nome significa colui che sa tutto, aveva la capacit di individuare il tesoro nascosto e cosa ancora pi importante possedeva la conoscenza del metodo giusto per riportarlo alla luce. Sri Caitanya Mahaprabhu spieg a Sanatana che lastrologo rappresenta la letteratura vedica,  fatta per guidare le persone verso il tesoro pi prezioso. Lamore di Dio. Come le informazioni dellastrologo risolsero il problemi di quelluomo povero, cos le Scritture vediche possono risolvere il pi grande dei nostri problemi: la povert spirituale, che  la causa della sofferenza nella realt materiale temporanea. Le Scritture vediche (e i loro rappresentanti, i puri devoti) ci consigliano di percorrere il sentiero della coscienza di Krsna per poter ristabilire la nostra relazione con il nostro padre spirituale, Dio, la Persona Suprema, Sri Krsna. Proprio come le parole dellastrologo ristabilirono il collegamento delluomo povero con il suo tesoro nascosto, cos le Scritture vediche ristabiliscono la nostra relazione con Krsna, il tesoro supremo. 
Per ripristinare questa connessione, dobbiamo innanzitutto renderci conto della nostra condizione degradata, in cui siamo obbligati a soffrire la causa dei calci della natura materiale, come diceva Prabhupada, Vita dopo vita accettiamo ripetutamente corpi diversi e soffriamo per la nascita, la vecchiaia, la malattia e la morte nel mondo materiale, Il desiderio di porre fine alla nostra condizione di sofferenza serve da spinta per la ricerca spirituale, come la condizione di povert di quelluomo lo port a dare i benvenuto allastrologo nella sua casa. La sua curiosit di scoprire se il suo futuro prevedesse un po di sollievo lo spinse a fare domande. Se anche noi  diventiamo curiosi e ci chiediamo qual  la causa della nostra sofferenza nel mondo materiale, possiamo cercare di conoscere la nostra posizione costituzionale, libera dalla sofferenza, Le Scritture rivelate e le anime liberate ci possono aiutare a comprendere che la nostra vera identit  spirituale e non materiale. Non siamo questi corpi materiali, ma anime eterne e la nostra felicit suprema risiede nella comprensione della nostra eterna relazione damore con lAnima Suprema, Sri Krsna.
Luomo della parabola stava soffrendo perch non conosceva il padre n le sue propriet. Nello stesso modo noi soffriamo perch non conosciamo il nostro Padre Supremo, Krsna. In quanto minuscole particelle spirituali siamo parti di Krsna, come le scintille sono parte di un fuoco. Il Signore  sat, cit e ananda, eternamente pieno di conoscenza e di felicit e anche noi siamo cos; ma ci siamo erroneamente identificati con la natura materiale dimenticando chi siamo realmente. Siamo figlie della persona pi ricca (la ricchezza  una delle Sue sei principali opulenze), ma abbiamo accettato morti e nascite ripetute, dolore e sofferenza, a causa dellignoranza della nostra posizione costituzionale di eredi delle illimitate benedizioni di Krsna. Ma qual  il nostro vero tesoro nascosto e come fare a scoprirlo?
Nella Bhagavad-gita Krsna afferma di essere lo scopo supremo (9.18) e loggetto di tutte le religioni e delle Scritture (15.15). Srila Prabhupada ci dice che la pura coscienza di Krsna (conoscere Krsna ed esserGli devoti)  nostro diritto di nascita (Srimad-Bhagavatam 4.1.15 Spiegazione) Dunque Sri Krsna e il puro servizio di devozione a Lui sono il nostro tesoro supremo, ma questa conoscenza da sola non ci aiuta; non basta identificare il nostro scopo, dobbiamo anche sapere come raggiungerlo,Perci lastrologo non solo inform il poveruomo della sua eredit ma gli forn anche una mappa per scoprirla. Egli giustamente lo mise in guardia contro certi tipi di percorso che sembravano alleviarli ma che in definitiva lo avrebbero portato alla rovina. Il tesoro di questo uomo povero era sepolto sotto la sua casa, ma egli non avrebbe potuto trovarlo scavando a sud, n ad ovest e neppure a nord della casa. Queste ubicazioni si sarebbero rivelate un fallimento per luomo che desiderava trovare il suo tesoro, ma una semplice ricerca fatta sul lato est della casa avrebbe portato alla scoperta di una ricompensa inimmaginabile.


Il Sud: il Karma-kanda

Nei Suoi insegnamenti a Sanatana Gosvami, Caitanya Mahaprabhu ha chiaramente spiegato il significato di queste affermazioni per sottolinearne limportanza. Lastrologo disse alluomo povero che il lato sud (daksina) della casa era pieno di vespe e calabroni aggressivi. In bengali, la lingua usata da Caitanya Mahaprabhu, il termine daksina viene usato sia per indicare il sud sia per indicare lusanza di offrire la carit ai sacerdoti dopo il compimento dei rituali religiosi. Nel contesto della parabola il lato sud rappresenta le pratiche ritualistiche finalizzate a benefici materiali. Questo significa che il solo attaccamento alle procedure ritualistiche non pu portare allo scopo spirituale supremo. Se cerchiamo di comprendere la Verit Assoluta praticando lattivit interessata (karma-kanda), verremo, in senso figurato, morsi da insetti velenosi e non riusciremo a trovare il tesoro supremo.
I morsi degli insetti velenosi rappresentano le sofferenze derivanti dallattivit interessata. Se seguiamo il percorso dellattivit interessata, siamo soggetti alla legge del karma, che in parole povere, significa che ogni azione genera una reazione. Se commettiamo dei peccati, verremo puniti. Le punture delle vespe e dei calabroni rappresentano esattamente queste punizioni, ma anche se compiano attivit pie, otteniamo risultati karmici piacevoli (come la promozione ai pianeti pi elevati per godere piaceri pi grandi e una maggiore longevit), non siamo ancora liberi dai desideri materiali e saremo obbligati a sopportare la sofferenza dellesistenza materiale vita dopo vita. Il nostro tesoro pi prezioso rester irraggiungibile.


LOvest: il Jnana-kanda

Lastrologo avvert luomo anche di non scavare neanche sul lato ovest della casa, dove le sue mani non sarebbero neppure riuscite a toccare il tesoro perch fantasmi feroci gli facevano la guardia, I fantasmi rappresentano i disturbi mentali che confondono la nostra concentrazione e scuotono la nostra determinazione. Il lato ovest della casa rappresenta il janna-kanda, la speculazione filosofica, che non solo cimpedisce di ottenere il tesoro supremo, ma ci fa anche deviare dalla nostra ricerca. La ricerca basata sullerudizione non pu in alcun modo aiutarci a comprendere Krsna, perch Egli  trascendente a tutta la conoscenza materiale. Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, maestro spirituale di Srila Prabhupada, una volta cos si doleva: Il percorso di per s luminoso della pura devozione  completamente ricoperto da milioni di spine nella forma di stupide argomentazioni di dispute prolisse. (Lezione tenuta a Vrndavana nel 1928) Qui queste stupide argomentazioni e queste dispute prolisse assumono la forma di fantasmi che celano il vero tesoro del puro servizio devozionale.


Il Nord: lo Yoga Impersonale

Lastrologo mise ancora in guardia il povero perch, se avesse scavato sul lato nord, un grande serpente nero lavrebbe divorato. Questa direzione, forse la pi pericolosa di tutte, rappresenta la meditazione mistica impersonale o yoga. La bocca spalancata del serpente nero dellimpersonalismo  come una trappola pronta a inghiottire chiunque gli si avvicini troppo. La filosofia impersonalista immagina Dio come un vuoto senza forma e suggerisce che ognuno pu diventare Dio fondendosi in Lui. Questa falsa logica si muove in direzione direttamente opposta al principio del servizio  devozionale, che si basa sullamorosa reciprocazione tra il Signore e i Suoi devoti. Senza questa relazione  reciproca non ci pu essere scambio damore n alcuna forma di felicit Limpersonalismo, che in realt  una forma dateismo abilmente mascherato da pratica spirituale, porta al suicidio spirituale ed  il pi grande nemico del servizio devozionale.


LEst: il Tesoro

Il vero yoga consiste nel collegarsi al Signore Supremo e non nel fondersi nella Sua esistenza; significa realizzare un legame eterno di reciproco amore tra il Signore e il Suo devoto. Lastrologo alla fine rivela il vero percorso che porta al successo. Basta che scavi una piccola quantit di terra sul lato orientale perch le tue mani possano toccare immediatamente lo scrigno del tesoro. Il lato orientale rappresenta il bhakti-yoga, il percorso del servizio devozionale, in cui basta un piccolo sforzo per ottenere il tesoro pi prezioso. Srila Prabhupada conferma: Solo il lato orientale, il servizio devozionale, ci rende capaci di ottenere il vero scopo della vita  il servizio devozionale a Krsna  la vera casa del tesoro per lessere vivente. Come Krsna afferma nella Bhagavad-gita (18.55), solo con il servizio devozionale  possibile conoscerLo cos com e quindi diventare degni di entrare nella Sua dimora spirituale.
Dopo la parabola, Caitanya Mahaprabhu cit lUndicesimo Canto dello Srimad-Bhagavatam (11.14.20-21), in cui Krsna parla al Suo amico Uddhava della supremazia del servizio devozionale.

Mio caro Uddhava, n con lastanga-yoga (il sistema dello yoga mistico per raggiungere  il controllo dei sensi), n con il monoismo impersonale o lo studio analitico della Verit Assoluta, n con lo studio dei Veda, n con la pratica delle austerit, n con gli atti di carit n accettando il sannyasa  possibile soddisfarMi quanto sviluppando il puro servizio devozionale a Me. Io che sono naturalmente caro ai Miei devoti e ai sadhu posso essere raggiunto da una fede incontrollabile e dal servizio devozionale incondizionato. Questo metodo del bhakti-yoga, che accresce gradualmente lattaccamento per Me, purifica anche un essere umano nato tra i mangiatori di cani. Ci significa che qualsiasi persona pu essere elevata al livello spirituale con il metodo del bhakti-yoga.

Perci il Signore Stesso (sia nella forma di Krsna sia in quella di Caitanya Mahaprabhu) glorifica il puro servizio devozionale come lunico mezzo per raggiungere il Signore Supremo. Questo servizio devozionale deve essere puro e incondizionato, non misto ed eterno. Il nostro scopo non  la ricchezza materiale e neppure la liberazione dallesistenza materiale, ma la felicit spirituale del puro servizio devozionale (vedi Cc. Madhya 20.142). Come il puro devoto Prahlada Maharaja inseghana ai suoi amici: Il Signore  soddisfatto soltanto di chi ha per Lui una devozione pura e incrollabile. Senza un sincero servizio devozionale tutto sar soltanto unesibizione. (Srimad-Bhagavatam 7.7.52)
Il puro servizio devozionale non solo  il mezzo per realizzare i nostro scopo supremo, ma  esso stesso il pi grande dei tesori.
A livello assoluto non c differenza tra il servizio damore a Krsna e Krsna Stesso. Come Sri Caitanya Mahaprabhu spiega: Nelle Scritture vediche Krsna  il punto centrale dattrazione e il servizio a Lui offerto  la nostra attivit. Raggiungere il livello dellamore per Krsna costituisce il fine supremo della vita. Perci Krsna, il servizio a Krsna e lamore per Krsna sono le tre grandi ricchezze dellesistenza. (Cc Madhya 20.143)
Il puro amore per Dio  la naturale tendenza di ogni essere vivente, ma viene coperto dallignoranza proprio come le nuvole coprono lo splendore del sole. Il puro servizio devozionale pu allontanare le nuvole e fare rivivere il nostro amore sopito per Dio con lo splendore della conoscenza trascendentale, Poich il cuore  la casa dellanima il tesoro del povero sepolto sotto la sua casa, corrisponde allamore per Dio sepolto nei nostri cuori. Come Caitanya Mahaprabhu spiega, nityasiddha krisna prema: Il puro amore per Krsna  stabilito eternamente nel cuore degli esseri individuali. (Cc. Madhya 22.107) Noi siamo, almeno in senso letterale, seduti sopra il nostro tesoro nascosto. Ma perch non riusciamo a percepirlo?
Dopo milioni di vite nelle diverse specie del mondo materiale, la nostra identificazione con la materia ci ha tolto la capacit di vedere non solo con lubicazione del nostro tesoro, ma perfino la sua stessa esistenza. I desideri materiali  principalmente il desiderio di godere indipendentemente da Krsna, il Supremo Goditore  sono come la sporcizia che riempie i nostri cuori e nasconde il nostro tesoro supremo sotto la sua sudicia coltre. Quando pratichiamo il servizio devozionale sotto la guida di un maestro spirituale autentico, i nostri cuori vengono ripuliti dalla sporcizia della contaminazione materiale e il nostro sopito amore per Dio si risveglia.


Le Pratiche pi Efficaci della Bhakti

La parabola di Mahaprabhu ci mostra che semplicemente con il metodo del servizio devozionale possiamo riscoprire il tesoro segreto che  stato celato cos a lungo. Nel Kali-yuga, lattuale era di discordia e dipocrisia (lultima e pi degradata delle quattro ere), lunico mezzo per ottenere  o far rivivere  il nostro puro amore per Dio  il canto dei Suoi santi nomi: Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare/ Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare. Dei nove principali metodi di servizio devozionale citati nelle Scritture, savana e kirtanam, lascolto e il canto, sono i pi efficaci in questera.
Come Caitanya Mahaprabhu promette nel primo verso del Suo Siksastaka (gli otto insegnamenti che glorificano il canto dei santi nomi del Signore): Il canto dei santi nomi del Signore ha il potere di pulire lo specchio del cuore da tutta la polvere accumulata nel corso degli anni ed estingue lardente fuoco dellesistenza materiale.
Cantando i santi nomi del Signore che sono identici a Lui, possiamo ripulire lo specchio del nostro cuore ed infine percepire la nostra vera identit di Suoi eterni servitori damore per Dio.
Possiamo ottenere questo tesoro supremo solo per la misericordia di Sri Caitanya Mahaprabhu. Egli  disceso in questo mondo perch voleva gustare la dolcezza del servizio devozionale a Krsna (Lui stesso). Perci Si comportava come un perfetto devoto di Krsna al fine di mostrare a tutti noi come ottenere lo scopo supremo della vita. Egli  pronto a darci il pi grande dei tesori perch ne  la sorgente.
Come la Sri Caitanya caritamrta (Madhya 2.81) afferma: Sri Caitanya  colui che possiede la pietra filosofale dellamore per Dio. Non considera se una persona sia adatta o no, ma concede il Suo tesoro a tutti. Per questa ragione  considerato il pi magnifico. Dunque per la misericordia del Signore e dei Suoi puri devoti, anche noi possiamo ottenere la suprema fortuna della pura devozione a Krsna. Allora, come fece lastrologo, possiamo dire a tutti gli altri come trovare il loro tesoro nascosto.

Mohini Radha Devi Dasi, discepola di Sua Santit Gopala Krsna Goswami. Vive in India con suo marito, Narada Rsi Dasa.



Amore e Affetto nella Famiglia Vaisnava

Concentrare il nostro amore su Krsna non significa essere indifferenti a colore che ci sono vicini, e in particolare ai nostri familiari.

Di Krsnanandini Devi Dasi

Una mamma insegna al figlio come offrire una fiamma alle divinit del tempio durante il sacro mese di Karttika.

Immaginatevi questo: un pomeriggio Srimati Devi torna a casa da scuola cos silenziosa che sua madre, Sudevi, intuisce che c un problema. Srimati, chiama,stai bene? Com stata la tua giornata?
Non ricevendo risposta, Sudevi va in camera della figlia di dieci anni, vede la sua faccia bagnata di lacrime e labbraccia. Mamma, oggi alcuni ragazzi della mia classe hanno detto che sono pazza perch non mangio la carne. Una bambina mi ha messo un panino con la carne sul viso, io lho spinta per allontanarla da me e la maestra mi ha dato una punizione. Sudevi conforta sua figlia e parlano un po di Krsna, degli animali, di come ogni forma di vita sia sacra e di come a volte, per ignoranza, le persone dicano e facciano cose meschine. Per lo pi per usa questo tempo per mostrarle il suo affetto e incoraggiare la bambina a sostenere la presa di posizione di considerare sacra la vita degli animali.
Immaginatevi un neodevoto, Bhakta Ted, sconvolto da unesperienza con la polizia mentre si reca al tempio. Bhakta Ted che vestito con il dhoti cantava sulla corona in un parco, veniva infastidito da alcuni passanti. Quando un ufficiale di polizia not quello che stava accadendo, interrogo Bhakta Ted per quindici minuti e rise del fatto che alcune persone lavessero disturbato.
Se vedessi un uomo vestito con una gonna come questa, disse il poliziotto anchio potrei prenderlo in giro. 
Un altro nuovo devoto del tempio minimizza lincidente con la polizia. Andr tutto bene, dice Questo fa parte del tuo karma. E solo maya.
Un altro devoto, rendendosi conto di quanto Ted sia stato colpito dallincidente, si siede accanto a lui, ascolta con attenzione i suoi problemi e lo conforta dicendogli che nonostante le invitabili difficolt del mondo materiale, Krsna d coraggio e forza danimo ai Suoi devoti. Passer dice a Bhakta Ted e gli chiede se c qualcosaltro che possa fare per aiutarlo.
Se esaminiamo con attenzione le persone, ovunque, vedremo che tutte hanno bisogno di essere sostenute emotivamente. Noi siamo esseri viventi e senzienti e i nostri desideri di compagnia, di amicizia, di affetto e di apprezzamento sono naturali e spirituali. Abbiamo questi desideri perch Sri Krsna, la Persona originale, da cui provengono tutte le caratteristiche degli esseri viventi, li mostra Egli Stesso.


Le Personalit Divine ci Mostrano la Via

Hanuman, un potente devoto, con gentilezza confort Sita che stava soffrendo. Le assicur che suo marito, Sri Ramacandra, avrebbe presto organizzato la sua liberazione le dette lanello di Rama come prova della Sua lealt. Poich Hanuman aveva mostrato queste attenzioni e uno straordinario sentimento di servizio damore al Signore e ai Suoi devoti, Sri Rama lo ricompens con un abbraccio affettuoso e con leterna devozione per Lui.
Il linguaggio profondo e sincero che caratterizza gli scambi tra i devoti nello Srimad-Bhagavatam e nella Caitanya-caritamrta mi ha sempre commossa. Le loro interazioni sono piene di dolcezza, umilt e sollecitudine. In generale, qualunque sia il problema, in queste Scritture i devoti trovano il tempo per salutarsi con umile apprezzamento e sentimenti daffetto. Infatti non sentirsi felici nel vedere un devoto  considerato unoffesa. Dovremmo ricordare che i nostri figli, le nostre spose, i nostri genitori e anche le persone che nel tempio possono annoiarci, sono devoti, parti di Krsna. Se ci ricordiamo di questo sar pi facile per noi trattarli con un tenero sentimento daffetto.
Il Grihastha Vision Team  costituito da un gruppo di devoti, molti dei quali discepoli di Srila Prabhupada, che seguono e consigliano i devoti riguardo ai problemi matrimoniali e familiari. Si sono dedicati a servire e sostenere i devoti del grhastha asrama (vita matrimoniale). Questo gruppo, in collaborazione con il Vaisnava Training and Education ha esaminato attentamente i libri di Srila Prabhupada e le sue istruzioni evidenziando dodici principi fondamentali e i valori per una sana vita da grhastha. Uno di questi  Amore e affetto nella famiglia. Unambientazione emotiva stabile, in cui tutti i membri della famiglia o della comunit si sentano amati e apprezzati,  essenziale per la crescita personale e spirituale degli adulti e dei figli.


Una Giusta Comprensione dellAttaccamento e del Distacco nella Vita di Famiglia

A volte i devoti, particolarmente quando sono neofiti, non comprendono bene il significato di distacco e di attaccamento. Impariamo subito che dobbiamo attaccarci a Krsna e distaccarci da ogni cosa del mondo materiale. Poich anche i devoti sono in corpi materiali, potremmo concludere che calde interazioni daffetto con gli altri devoti non siano necessarie o addirittura costituiscano un impedimento alla nostra crescita spirituale. Questo modo di pensare  sbagliato. Srila Prabhupada negli Insegnamenti della Regina Kunti, Capitolo Venticinque, spiega: Laffetto (di Kunti) per i Pandava e i Vrsni non  estraneo al servizio devozionale, perch il servizio al Signore e il servizio ai devoti sono identici.
Sri Caitanya Mahapraghu, il Signore Supremo, nella Caitanya-bhagavata (Madhya 19.210) dichiara:
Gli esseri viventi che vivono in un numero illimitato di universi sono tutti Miei servitori. Perci, se un essere vivente fa male a un altro essere vivente, perir. Se riconosciamo che tutte le cose, tutte le persone e tutti gli esseri viventi appartengono a Dio, la Persona Suprema, possiamo vedere che non c niente a cui rinunciare e niente da cui essere distaccati. Dobbiamo essere distaccati dalla visione materiale. Cio non dovremmo essere troppo attaccati ai corpi e alle attivit materiali che ci fanno dimenticare il nostro servizio al Signore.


In Quale Modo Siamo Tutti Collegati

Lessere vivente non  il corpo, perci dovremmo capire che la nostra connessione con chiunque altro avviene per mezzo dell Anima Suprema nel cuore di ogni essere vivente. Allora desidereremo usare tutto al Suo servizio e trattare tutti con cura e affetto. Srila Prabhupada ha esemplificato questo modo di vedere in tutte le sue relazioni con gli altri. Sia che fosse famosa o no, sia che si trattasse di una grande personalit o di un bambino, egli trattava ogni persona con cura sincera e affettuosa.
Unaltra difficolt nelle relazioni daffetto nelle famiglie dei devoti  che a volte dimentichiamo che nostro marito, moglie o figlio  un devoto e diventiamo indifferenti, negligenti o non rispettosi nei nostri comportamenti con loro. Come si dice: La familiarit porta alla noncuranza Dovremmo essere attenti a non cadere in questa trappola. Pregando dincarnare veramente linsegnamento datoci da Caitanya Mahaprabhu  essere pi umili di un filo derba e pi tolleranti di un albero  dovremmo cercare con forza di essere particolarmente umili e tolleranti nel comportamento con i membri della nostra famiglia. In questo stato danimo rimarremo connessi a Krsna ed Egli ci guider allinterno affinch mostriamo costantemente amore e affetto ai membri della nostra famiglia e agli altri. A volte i devoti trattano con rispetto i devoti che non appartengono alla loro famiglia, mentre sono negligenti nei rapporti con i membri della famiglia in cui vivono.


LEpressione dei Sentimenti dAmore

Come possiamo dimostrare amore ai membri della nostra famiglia?
Circa cinquecento anni fa, il santo ed erudito Srila Rupa Gosvami defin i sei sintomi damore scambiati tra devoti; (1) dare in carit ai devoti, (2) accettare dai devoti qualsiasi cosa si possa offrire in cambio, (3) aprire la propria mente ai devoti, (4) chiedere loro del servizio confidenziale al Signore, (5) onorare il prasadam. La reciprocit e lo scambio sono fondamentali in questi scambi damore. Nella grande famiglia in cui sono cresciuta avevamo uno zio che era lessenza della generosit e che portava sempre doni o faceva sempre favori ai suoi parenti. Per lui per era difficile accettare doni e servizi. Alla fine questi scambi in una sola direzione finirono per pesare sulle sue relazioni, al punto che egli cominci a vedersi come LUnico Benevolo o il Grande Benefattore che dispensava denaro, doni ed altri beni agli altri, i quali a loro volta lo vedevano sempre come lelargitore. Con il tempo si determin un risentimento da entrambe le parti. Quando egli non poteva o non voleva dare, i membri della famiglia lo trascuravano ed egli soffriva del loro comportamento. Perci  molto importante che gli scambi damore siano reciproci. Perfino qualcosa di molto semplice (ma spesso difficile) come ascoltare veramente e sinceramente vostro figlio o vostra moglie o altri devoti, con simpatia e senza essere ansioso di dire la vostra, pu essere un importante atto damore e daffetto.
Rupa Gosvami ha affermato che un servizio devozionale favorevole reso a Krsna  il vero amore per Lui. Questa  unimportante definizione da applicare anche allamore tra devoti perch riunisce le due parti fondamentali dellamore: la devozione (atteggiamento) e il servizio (azione). La parola amore indica sia il sentimento che lazione. Rupa Gosvami elenca anche le qualit necessarie per avanzare spiritualmente e possiamo applicarle anche a una sana vita di famiglia in coscienza di Krsna: la pazienza, lentusiasmo, la ferma convinzione (che Sri Krsna desidera una sana vita di famiglia), lagire secondo i principi regolatori, comportamenti lineari (onest, integrit) e la compagnia di anime di mentalit simile; dovremmo cercare attivamente la compagnia di altre famiglie e di coppie seriamente impegnate nella vita spirituale.


Compiere Insieme Attivit Spirituali Rafforza la Vita di Famiglia

I componenti della famiglia cosciente di Krsna dovrebbero leggere e discutere insieme le Scritture, fare il kirtana insieme regolarmente, condividere il prasadam, servire la Divinit nelle case e pregare per una sincera e stabile relazione con Sri Krsna e tra loro stessi.
Riflettete su questo: quante volte vi siete seduti davanti a un buon pasto preparato da un componente della vostra famiglia o da amici senza aver espresso un vero apprezzamento al cuoco per i suoi sforzi? Quando vi viene offerto un pasto prasadam buono, gustoso e nutriente, non lo date per scontato prendetevi un po di tempo per esprimere la vostra gratitudine. Brevi commenti premurosi possono far crescere in modo significativo il livello di soddisfazione nelle vostre relazioni. Il filosofo francese Blaise Pascal diceva: Le piccole cose ci consolano perch sono esse che ci affliggono. Quindi anche piccole cose come apprezzare un buono pasto possono rafforzare una relazione. Tenete un diario e chiedetevi quando  stata lultima volta in cui avete ascoltato veramente vostra moglie o altri componenti della famiglia o avete fatto loro un dono o avete preparato un po di prasadam come sorpresa.
Nel mondo materiale le relazioni generalmente sono basate sulla lussuria e sullillusione e sono un riflesso deformato degli scambi damore che hanno luogo nella realt eterna. Nel mondo spirituale invece profonde e reciproche relazioni damore sono la realt normale e naturale. L i devoti fanno a gara per servire il Signore e servirsi tra loro. Se cantiamo sinceramente i santi nomi di Krsna, apprezziamo la compagnia delle persone sante e cimpegniamo nel servizio di devozione, possiamo veramente condividere il vero amore ed affetto spirituali con gli altri, anche se apparentemente siamo nella realt materiale.

Krsnanandini Devi Dasi, discepola di Srila Prabhupada,  una Certified family Life Educator (CFLE),ministro autorizzato della coscienza di Krsna nello Stato dellOhio, presidente della Grihastha Vision Team e co-direttrice, con suo marito, Tarirq Saleem Ziyad del Daso-Zyad Family Institute. Con suo marito ha scritto molti articoli e diretto molti workshop sulla famiglia, il matrimonio e le relazioni. Risiede con la sua famiglia a Cleveland nellOhio.




A VRINDAVAMA
Erano venuti per lo yoga ed hanno scoperto la bhakti.

Con un Centinaio di Stranieri di Meera Khurana
LIndia  conosciuta come punya-bhumi, la terra dei valori spirituali, per i suoi numerosi luoghi sacri. Tra questi il pi sacro  Vrindavana, la terra di Krsna, nel distretto di Mathura in Uttar Pradesh.
Sri Krsna discende con Vrindavana, come Sri Rama discende con Ayodhya. Queste dimore divine sono dette dhama. Vrindavana  il luogo sacro di svago di Krsna, dove circa cinque mila anni fa Egli comp i divertimenti della Sua infanzia e dove la Sua presenza si sente pi che in qualsiasi altro luogo. Quando Sri Caitanya Mahaprabhu visit Vrindavana nel 1523, rivel molti luoghi dei divertimenti di Sri Krsna.
Le glorie del dhama di Vrindavana sono descritte nelle Scritture vediche. Vivere o trascorrere del tempo nel dhama  benefico per lavanzamento spirituale perch qui si accumulano meriti spirituali. Vrindavana (vrnda-vana) si traduce la foresta di Vrnda, una gopi compagna di Radha-Krsna che assume la forma della sacra pianta di Tulasi (conosciuta anche come basilico sacro)
Vrindavana con le zone circostanti  conosciuta con il nome di Vraja.
Nel 2009, mi trovai a Vrindavana per un mese con pi di cento stranieri, nessuno dei quali aveva sentito parlare di Vrindavana n sapeva chi fosse Krsna.
Quale impressione avrebbero ricevuto dal luogo pi sacro dellIndia?
Caso (o realt, per la misericordia di Krsna) nel luogo pi propizio di tutti, Mi chiedevo quali attivit pie avessero compiuto nelle vite precedenti per essere stati condotti a Vrindavana senza un loro esplicita intenzione o conoscenza.
Studiavano e praticavamo lo yoga e il pranayama in un giardino pensile, a livello della chioma degli alberi, vicino a Chira Ghat sulla riva del fiume sacro Yamuna. Sulla nostra testa volavano piccoli pappagalli verdi e il canto melodioso del maha-mantra Hare Krsna risuonava dallaltoparlante di un tempio vicino. Con una guardia che ci proteggeva dalle scimmie dispettose, tutto sembrava perfetto e tranquillo nella terra del Signore.
Nata come figlia dellISKCON (i miei genitori erano stati iniziati da Srila Prabhupada nel 1971, quando ero nel grembo di mia madre), mi sentivo responsabile delle esperienze e delle impressioni che queste persone avrebbero ricevuto nella loro prima visita a Vrindavana. Volevo che ciascuno di loro godesse del tempo trascorso a Vrindavana e imparasse qualcosa su Sri Krsna come Dio, la Persona Suprema. Pensai che potesse essere uneccellente opportunit per parlare di Krsna alle persone. Dopo tutto, quale argomento migliore c, specialmente qui nella terra di KRSNA?
Molte di queste persone prima non si erano mai sedute sul pavimento per mangiare, non avevano mai mangiato con le dita o perfino mai consumato un pasto completamente vegetariano. Per molti era il primo viaggio in India. Nonostante questo, leffetto che Vrindavana aveva su molti di questi studenti di yoga era incoraggiante e superava ogni mia aspettativa.


Esperienze a Vrindavana

Avevamo un giorno libero alla settimana dalle lezioni. Portai alcuni studenti a fare il parikrama (la circoambulazione) di Vrindavana e nel percorso visitammo il Tempio ISKCON di Sri Sri Krsna Balarama.
Ero consapevole di che cosa avrebbero potuto pensare quando ci inchinammo mettendo la fronte sulla polvere di questa terra santa (i maiali erano appena stati proprio in questa zona) e di come avrebbero potuto reagire alla loro prima esperienza in un tempio ISKCON. Non avevano mai sentito questo canto n visto le Divinit.
Durante i parikrama parlai loro degli insegnamenti di Srila Prabhupada  e della misericordia che aveva avuto per noi presentando Vrindavana al mondo. Essi fecero delle domande filosofiche ed avemmo interessanti discussioni, compreso il confronto tra la coscienza di Krsna e le altre pi importanti religioni del mondo. Furono sorpresi nel constatare come si trovassero a loro agio con la filosofia e come essa avesse per loro un senso logico. Per esempio, apprezzarono il semplice fatto che non dobbiamo mangiare la mucca o farle del male perch  come una madre per noi che beviamo il suo latte. Anche la legge del karma sembr loro di buon senso. La cosa pi meravigliosa fu come essi amarono subito Vrindavana. Dicevano di trovarsi pi a loro agio qui che in qualsiasi altro posto; ognuno sembrava essersi ben inserito e si sentiva bene accolto. Pensai che questa fosse unosservazione interessante perch dagli insegnamenti di Sri Caitanya apprendiamo che Vrindavana  identica alla dimora spirituale eterna di Krsna, Krsnaloka, ed  perci la vera casa spirituale di tutti. Vedere ed ascoltare questi commenti fu per me una prova diretta. Subito invece del monotono ciao., essi si salutavano lun laltro con Radhe! Radhe!, il saluto tradizionale locale che significa O Radha! O Radha!


Impressioni che Trasformano

Lenergia percepita nel tempio ISKCON di Vrindavana lasci in loro unimpressione indimenticabile. Due ragazze, una americana e una inglese, (Elisabeth e Una), dissero di non aver mai provato tanta gioia e tanta energia come durante la visita a questo tempio e di essersi sentite molto felici. Pur non avendo mai visto prima la Divinit del Signore, cantarono con gioia il maha-mantra  Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna Hare Hare/ Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare  e danzarono. Non si sarebbero mai aspettate che sul pianeta esistesse un posto simile, un posto deve le persone tutte insieme indiscriminatamente danzano e cantano i nomi del Signore con cos tanto piacere ed ispirazione. Anche se non avevano mai messo piede in un tempio ISKCON, danzarono in estasi come se fossero rinate. Nei giorni seguenti si mostrarono gioiose e sempre sorridenti mentre dicevano agli altri che avevano avuto una delle esperienze pi meravigliose della loro vita.
Alcuni fecero notare come i Vrajavasi (i residenti di Vrindavana) siano pieni di premure anche con gli animali. Avevano visto che alcuni cani randagi e mucche ferite erano stati curati disinteressatamente.
Marie, unanziana signora francese con figli adulti, che non aveva mai lasciato la Francia prima, pianse quando visit il Seva Kunj e Nidhuvan, due luoghi degli intimi divertimenti di Krsna protetti da alte mura. Parl della grande serenit e gioia che provava l e rimpiangeva di non averli visitati prima, quando era pi giovane.
Alida, una giovane donna proveniente dallex Unione Sovietica, era stata allevata come una principessa con una persona fissa al suo servizio. Afferm che avrebbe preferito vivere da senzatetto a Vrindavana piuttosto che altrove in un palazzo. Entrata nel Samadhi di Srila Prabhupada, chiuse gli occhi per la sorpresa quando riconobbe Srila Prabhupada che aveva visto in un libro circa ventidue anni prima, quando era una bambina. Era lunico libro che continuava a prendere dalla libreria di famiglia e i suoi genitori musulmani continuavano a toglierglielo e a rimetterlo sullo scaffale. Vidi che il suo destino alla fine laveva portata a Vrindavana. Ella disse che non aveva mai sentito prima il senso di libert e la felicit che aveva provato mentre danzava davanti alle Divinit.
Darren, un inglese, cerc di saltare alcune lezioni di yoga (sebbene si tenesse un registro) per essere presente al gaura-arati (la cerimonia serale quotidiana dellarati) al Tempio Krsna-Balarama. Miu, una signora giapponese che aveva viaggiato molto, si trattenne per mesi. Ella preferisce Vrindavana ai suoi viaggi per il mondo e non vuole partire.
Dopo aver visitato il Tempio di Krsna-Balarama, la maggior parte compr il japa-mala (la corona per cantare) nel negozietto del tempio, non solo per s ma anche per i loro partner e parenti a casa. Dissero che lesperienza del canto era cos gioiosa che avrebbero voluto portarla a casa per condividerla con le proprie famiglie.
Mi sentii molto felice di aver potuto condividere la dolcezza e i piaceri di Vrindavana con questi studenti di yoga. Questa dolcezza mi era stata trasmessa dai miei genitori e a loro da Srila Prabhupada, che gentilmente venne nel mondo occidentale per diffondere la coscienza di Krsna, cosa per cui gli sono eternamente grata.

Meera Khurana vive a Londra. E laureata in Scienze informatiche.



I DOTTORI DELLA FELICITA

Un professore di Harvard scopre qualcosa sulla felicit che i saggi vedici conoscevano gi da lungo tempo.
di Ravindra Svarupa Dasa

In seguito alle sue attente ricerche sul tema della felicit umana, le scoperte del dottor Daniel Gilbert, professore di filosofia ad Harvard spiritoso e intelligente, hanno rivelato unimportante verit che risulter gi familiare a coloro che studiano lo Srimad-Bhgagavatam. Questo venerabile testo (nel Capitolo 87 del Decimo Canto) riporta un dibattito tra alcuni personaggi eruditi  dottori nel senso originale del termine  che abitavano sul pianeta chiamato Janaloka, che pu essere considerato lHarvard di tutto il nostro universo. Durante questo colloquio celestiale, uno dei saggi dice che  allinizio della creazione, i Veda, nella loro forma personale (sruti) svegliano Maha-Visnu dal Suo profondo sonno mistico recitandoGli preghiere di lode alla vera conoscenza che essi incarnano o personificano.
La parola sanscrita Veda significa conoscenza. Sebbene tutta la vera conoscenza sia Veda, in senso letterale veda indica la conoscenza non creata ed eterna sulla base della quale lintera creazione viene realizzata da Maha-Visnu (e dai Suoi incaricati). Il mondo  progettato sulla base della conoscenza vedica originale, come gli ingegneri assemblano un aereo sulla base di progetti. Non si deve confondere Veda con la conoscenza che noi umani deriviamo dalle nostre ricerche sul mondo materiale e dai nostri inutili sforzi di applicare lingegneria inversa a piccole parti della creazione.
Tuttavia un umile operaio della fabbrica della conoscenza umana come il professore Gilbert a volte inciampa nella verit e c della verit da scoprire nel suo libro di successo Inciampando sulla Felicit. Questa verit  riportata nel titolo del suo blog di posta Quello che non sai ti rende nervoso, ristampato nella pagina op-ed del The New York Times.
La nostra infelicit, fa notare il professor Gilbert, deriva non tanto dalla nostra condizione attuale, per quanto delicata possa essere, quanto dalla nostra ansiet per il futuro. Egli sostiene che abbiamo un meccanismo nervoso che pu consentirci di rimanere felici anche in situazioni difficili;  la paura per lincertezza del futuro che rende le persone ansiose e sofferenti. Il dottor Gilbert ha certamente ragione. Ecco dal Bhagavatam (10.87.32) la dichiarazione delle sruti al Signore.

Le anime sagge, consapevoli che la Tua Maya illude tutti gli esseri umani, offrono un intenso servizio damore a Te, che sei la fonte della liberazione. Come pu la paura della vita materiale colpire i Tuoi fedeli servitori? Daltra parte invece le Tue sopracciglia aggrottate  la triplice ruota del tempo  atterriscono ripetutamente coloro che rifiutano di prendere rifugio in Te.

In questo verso, le paure dellesistenza (bhava-bhayam) vengono esplicitamente collegate al movimento del tempo, la cui ruota  composta di tre parti  passato, presente e futuro.
Srila Prabhupada lo riporta succintamente nel suo commento alla Bhagavad-gita 10.4-5: La paura  dovuta alla preoccupazione per il futuro. Egli sviluppa questo concetto:

La persona cosciente di Krsna non conosce la paura perch grazie alle sue attivit  sicuro di tornare nel mondo spirituale, a casa, da Dio. Perci il suo futuro  molto luminoso. Gli alatri, invece, non sanno che cosa porter loro il futuro, perch non hanno alcuna conoscenza di come sar la loro prossima vita. Perci vivono sempre in unangoscia continua.

Un interessante termine sanscrito che indica uno stato di sicurezza, privo di ogni ansiet,  ksema. Esso deriva dalla radice verbale ksi, che significa risiedere, stare o abitare in particolare in una residenza protetta o segreta. Ksema come sostantivo significa salvezza, pace, riposo, sicurezza. Il dizionario Monier-Williams ci dice che la frase ksemam te  la pace e la sicurezza possono essere dentro di te   citata nel Libro delle Leggi di Manu come una gentile risposta a un vaisa (commerciante, che gli chiede se la sua propriet  sicura.
Incontriamo il termine ksema nella Bhagavad-gita 9.22, dove Krsna afferma che per coloro che si concentrano su Lui in modo esclusivo e restano costantemente fissi nella devozione Egli si fa carico del loro yoga-ksemam. In questo contesto, yoga  la cui radice ha significato di accoppiare o unire  significa acquisizione  (per esempio di beni) e ksemam significa la sicurezza del possesso di ci che  stato acquisito. Krsna dunque promette che per quanto riguarda i devoti completamente dediti a Lui e totalmente dipendenti da Lui, Elgi Stesso si assume il compito (vahami) di far s che ottengano ci che chiedono e possiedano con sicurezza ci che gi hanno. Nel commento, Prabhupada chiarisce il significato spirituale di ksemam:

Un devoto cos senza dubbio si avvicina al Signore senza difficolt. Questo  detto yoga. Per la misericordia del Signore un devoto cos non ritorna pi in questa condizione di vita materiale. Ksema indica la protezione misericordiosa del Signore. Il Signore aiuta il devoto a realizzare la coscienza di Krsna per mezzo dello yoga e quando questi diventa pienamente cosciente di Krsna, il Signore lo protegge impedendogli di cadere di nuovo nellesistenza condizionata piena di miserie.

In altri passi Prabhupada cita questo verso per dare la certezza che Krsna Si assume la responsabilit anche delle necessit materiali di un devoto. In questi casi il devoto viene liberato da ogni forma di ansiet per il futuro. Il termine ksema appare con un significato interessante nellUndicesimo Canto dello Srimad-Bhagavatam che racconta dellincontro del re Nimi con i nove Yogendra, i famosi figli liberati di Rsabhadeva, che viaggiavano insieme liberamente in tutto luniverso. Nimi chiede loro (11.2.30) di spiegare il significato di atyantikam ksemam  il bene supremo o la suprema posizione di pace e sicurezza. Questa frase  spiegata nel commento al verso:

Secondo Srila Jiva Gosvami le parole atyanitikam ksemam, ossia il bene supremo, indicano quella situazione in cui non si pu essere sfiorati dalla bench minima paura. Ora ci troviamo invischiati nel ciclo di nascita, malattia, vecchiaia e morte (samsare) e poich tutta la nostra situazione pu essere sconvolta in un istante, siamo costantemente preda della paura, ma i puri devoti del Signore possono insegnarci il metodo pratico per liberarci dallesistenza materiale e abolire ogni tipo di paura.

Il dottor Gilbert vede nellincertezza del futuro lorigine dellinfelicit. Nel suo blog presenta esempi in cui pazienti ai quali i medici hanno assicurato una malattia futura sono tuttavia pi felici di quelli a cui i medici hanno dato solo la possibilit di una malattia. Tuttavia possiamo capire che questa felicit  relativa. Lansiet resta. Nessuno sa con certezza quello che il futuro gli riserva e tutti affrontano la grande sconosciuta  la morte  la regione ignota da cui nessuno torna, come Amleto osservava nel suo famoso soliloquio. La paura  sempre con noi, indipendentemente da come laffrontiamo, Come Wiliam James aveva notato, non ci vuole molto a portare in piena vista il tarlo che risiede nellintimo delle nostre consuete sorgenti di piacere.
John Updike d una metafora particolarmente impressionante: Noi tutti sogniamo e noi tutti restiamo atterriti allingresso della caverna della nostra morte; e l dobbiamo entrare.
Il dottor Gilbert di Harvard ci ha dato informazioni sul problema della felicit, ma ha ancora molto da fare. I dottori eruditi di Manaloka, i nove saggi maestri di yoga, sanno quello che lui sa e ben altro
Quando viene il momento, non dobbiamo avere incertezze.

Ravindra Svarupa Dasa, un GBC dellISKCON, vive nel tempio di Filadelfia, dove si un allISKCON nel 1971. E laureato in religione alla Temple University.



BRANO TRATTO DA UN LIBRO

Prabhupada alla
SALA DA BALLO AVALON

Nel gennaio del 1967, Srila Prabhupada insieme con Allen Ginsberg, icona della controcultura, present il canto del mantra Hare Krsna a centinaia di hippy di San Francisco.

Di Mukunda Goswami

La nostra pubblicit aveva funzionato, la sera dello spettacolo alle 19,45 la sala Avalon era al completo. Durante la prima ora stetti in cima alle scale sopra la porta dingresso per controllare i biglietti. Dalla sommit della lunga scala ricoperta di un tappeto rosso che conduceva dallingresso alla sala, vedevo la fila colorata dei ritardatari che aspettavano di entrare nella Sala Avalon.La nostra politica per la vendita dei biglietti si atteneva al principio di chi prima arriva, prima alloggia, perci i ritardatari non erano fortunati. Agenti speciali incaricati dal Fire Department di San Francisco stavano fuori dellingresso principale della sala per controllare il numero delle persone che entravano. 
Quando qualcuno usciva, essi lasciavano entrare qualcun altro, anche se questo non si verific spesso, perch le persone che erano entrate volevano tenersi il posto. Chet sporse la testa fuori dalla porta del suo ufficio e mi grid: Sembra che sia tutto esaurito, disse. Di solito la sala non si riempie prima che cominci lo spettacolo. Ed oggi   domenica! Si,  fantastico, risposi tutto eccitato.
Grazie, per averci permesso di fare qui questo spettacolo. Mentre osservavo la folla, vidi Timothy Leary e Augustus Owsley che salivano le scale venendo verso me. Quando presi il loro biglietto, rimasi sorpreso nel notare il forte odore di alcool che emanava da Leary.
E strano, pensai. Leary  cos contrario al sistema e ubriacarsi  proprio il modo usato dal sistema per andare su. Tra tutti egli non avrebbe dovuto andar su con LSD? Presi il suo biglietto ed egli and in una cabina telefonica il vicino e si sedette a parlare al telefono per il resto del mio turno di controllo dei biglietti.
Finalmente alle 21,00 arriv Malati per darmi il cambio, cosicch potei tornare ad occuparmi dello spettacolo. Nella sala da ballo i devoti stavano distribuendo a tutti i presenti migliaia di bandierine triangolari col arancione. Mi feci largo tra la calca e salii le scale fino alla galleria per controllare come Ben e Roger stessero sistemando le luci per lo spettacolo.
Ehi, come va? chiesi.
Si, bene, amico. Qui  tutto pronto per iniziare, disse Roger. Ehi, abbiamo appena preparato un po di t   roba proprio buona. Ne vuoi un po? No, sto bene cos. E meglio che torni l. Oh, no vieni,  disse Ben. Prendine un po. Ti rilasser. Sembra che tu ne abbia bisogno.
Esitai. Va bene, s, ma solo una tazzina. Roger prese una tazzina stile giapponese senza manico e vers un po di liquido da una teiera di ceramica blu. Ne bevvi due sorsi per educazione.
Aveva un retrogusto amaro.
Tante grazie. Devo proprio andare. Mi salutarono con la mano sorridendo, ma mentre scendevo le scale per raggiungere la sala da ballo mi accorsi che il t era stato corretto con LSD. Non c da meravigliarsi se aveva un sapore amaro,  pensai e la testa mi girava.
Era lora diniziare lo spettacolo, perci nel mio stato leggermente alterato feci del mio meglio per riunire i devoti per il numero d apertura  una specie di overture  un canto in stile indiano che, come speravamo, avrebbe dovuto creare unatmosfera mistica, spirituale. Eravamo riusciti a trovare abiti esotici da indossare sul palco  vesti per le donne  e quando ci presentammo sul palco, la folla comini ad emettere grida dincoraggiamento. Ci sedemmo su cuscini a colori vivaci davanti ai microfoni e cominciammo a cantare una dolce melodia del mantra Hare Krsna accompagnandoci con la tambura, larmonium, i cembali e i tamburi. Mentre cantavano, osservavo con attenzione la folla. Sembrava che tutti avessero preso qualcosa  per la maggior parte marijuana e LSD, pensai. Molti avevano portato i propri cuscini  guarniti con fiocchi, con gioielli, a patchwouk e ricamati  e durante il canto rimasero seduti con gli occhi chiusi o intervenivano con i loro flauti di legno e con campanelli. Alcuni stavano in piedi e si dondolavano a tempo di musica. Alcuni gridavano, non avrei potuto dire se fosse perch erano commossi dal canto o perch erano fatti. Quello che speravo era che il canto e la presenza dello Swami riuscisse  nel gergo di Haidht Street  ad elevare tutti a un pi alto livello di coscienza, non con le droghe ma con una genuina esperienza spirituale.
Dopo il nostro inizio tranquillo, i Moby Grape simpossessarono del palco e la folla impazz.
Malati aveva ragione  erano fantastici. La sala da ballo trem a causa degli amplificatori e la folla si muoveva a tempo con le luci stroboscopiche di Ben e Roger e le loro sagome dai colori ad olio proiettate sulle pareti. I colori rimbalzavano, cadevano a cascata, si spezzavano in gocce, si trasformavano unendosi e separandosi, seguendo il ritmo. La musica era assordante, lo spettacolo delle luci ipnotizzante.  Sembrava che tutto procedesse bene, ed io mi diressi dietro il palcoscenico nel camerino, dove i Big Brother stavano preparandosi per lesibizione. Janis Joplin, con una bottiglia di Jim Beam in mano, stava guardandosi allo specchio e quando entrai si gir per so di me.
Ehi, tu sei uno dei Krishna, vero?
Chiese lei. Annuii. Perch senti di dover cantare quel mantra? La sua voce aveva un tono provocatorio se non addirittura leggermente ostile.
Perch fa sentir bene, risposi uscendo subito dalla stanza. Ora non volevo mettermi a discutere. Lavevo vista tre giorni prima mentre era a passeggio con due grossi Doberman gi per Haight Street e teneva in mano un bottiglia di Smirnoff quasi finita.
Quando i Moby Grape ebbero finito di suonare il loro pezzo della durata di unora, in quindici salimmo sul palco per preparare larrivo dello Swami. Allen Ginsberg entr nella sala e si un a noi sul palcoscenico accompagnato da applausi scroscianti. Finalmente dalla porta principale lo Swami entr nella sala Avalon accompagnato da Ranchor e da un altro devoto di New York, di nome Kirtanananda, che avevo incontrato poco tempo prima di arrivare in Califormia. Il palcoscenico era a circa un metro e mezzo daltezza dal pavimento della sala da ballo, perci vedevo bene lo Swami che, camminando lentamente appoggiato al suo bastone di bamb, attraversava la sala in tutta la sua lunghezza fino al palco. Mentre egli passava, la folla si acquet e apr un varco per lasciarlo passare. Il silenzio fu interrotto da poche grida isolate e da qualche applauso. Era un po come il saluto che lo Swami aveva ricevuto allaeroporto di San Francisco, solo che questo era pi grande, molto pi grande.
Quando lo Swami raggiunse il palcoscenico, si ferm per un attimo e si guard intorno: alla sua destra vide una scaletta, su cui sal come se fosse immerso nei suoi pensieri. Quando arriv in cima, Ginsberg lo salut con le mani giunte Benvenuto, Swami, disse sediamoci. Indic due grandi cuscini gialli morbidi nella parte anteriore del palcoscenico.
Formavano una strana coppia, Ginsberg con al sua barba folta e un abito marrone un po sgualcito con una T-shirt bianca sotto e lo Swami con la testa rasata e il suo aspetto regale, vestito con abiti leggeri color zafferano, che si sedette con le gambe incrociate tenendo il bastone di bamb sul grembo. Nella sala cera silenzio tranne qualche voce sforzata e i rumori prodotti da alcune persone con vestiti color khaki che non conoscevo e che si muovevano veloci intorno al palco  posizionando i microfoni davanti a Ginsberg e allo Swami. La sala divent buia e la folla si sedette. Iniziai a suonare la tambura con un tono monotono mentre sulle pareti cominciarono ad apparire le diapositive colorate che rappresentavano Krishna. Su, nel mezzanino, Ben e Roger proiettavano le sedici parole del mantra Hare Krishna sulla parete dietro al palco e facevano convergere i riflettori su Ginsberg e sullo Swami. Ginsberg disse qualcosa allorecchio dello Swami, che annu. Ginsberg si avvicin al microfono. Quando ero in India,  disse, fui affascinato dal mantra che stiamo per cantare. Vorrei che lo cantaste ad alta voce con me. E una meditazione musicale. Vi porter in unaltra dimensione, come succede a me ogni volta.
Fece una pausa e socchiuse gli occhi a causa dei riflettori.
Questo mantra si chiama maha-mantra. In sanscrito il termine maha significa grande e man significa mente.. Tra significa ci che libera. Perci letteralmente il termine mantra significa liberazione della mente.
Qualche volta fate un brutto viaggio con lacido e io voglio che sappiate che ogni volta che lo fate potete stabilizzare il vostro rientro con il canto di questo mantra. Appariva molto serio, come se fosse alluniversit a discutere di letteratura con un gruppo di poeti. Ora, continu Ginsberg, voglio presentarvi Swami Bhaktivedanta, che ha portato questo mantra nel luogo dove probabilmente era pi necessario, il Lower East Side di New York  ai diseredati, ai senzatetto, alle anime perse, agli anarchici, ai ricercatori. La folla applaud e lanci grida.
Ha lasciato lindia, dove la vita  tranquilla, dove poteva restare a cantare felice in un sacro villaggio dove le persone non hanno mai sentito parlare di guerre di violenza e la vita scorre lenta ed ha un senso. Stasera invece  qui con noi, per la prima volta in questa citt, per la prima volta in America ed  venuto per condividere con noi qualcosa di prezioso, qualcosa da trattare come un tesoro, qualcosa che d la serenit.
Ginsberg fece cenno allo Swami di parlare. Lespressione del volto dello Swami era risplendente quando rispose allinvito. Parlava lentamente e la sua voce di persona anziana dava fiducia. Grazie per avermi invitato a parlare nella vostra bella citt di San Francisco, disse. Questo canto viene dallIndia. Esso ci porter nel mondo spirituale, Potete cominciare stasera o in qualsiasi altro momento. Questo mantra non  solo per gli indiani, Il canto Hare Krishna  per tutti. Non si deve pensare che Krishna sia un Dio ind o che sia riservato agli indiani e non sia per gli altri, Egli  per tutti. Ero eccitato a sentirlo parlare mentre osservava con ammirazione quel pubblico estasiato. Se non lo fosse, come potrebbe essere Dio? Dio non pu essere Dio solo per un particolare tipo di uomini o per un particolare settore della societ. Dio  Dio per tutti gli esseri umani, per tutti gli animali, per gli esseri acquatici, insetti, alberi, piante  per tutte le variet,. Questo  Dio. Le parole di questo canto sono Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna Hare Hare / Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare.
Ben e Roger facevano rimbalzare le parole sulla parete dietro allo Swami. Queste parole sono unincarnazione sonora trascendentale della Verit Assoluta. Incarnazione significa, il termine sanscrito  avatar che  tradotto con incarnazione. Il significato letterale di avatar  colui che discende o viene dal cielo trascendentale, dal cielo spirituale al cielo materiale, oppure  il Suo rappresentante autentico che dal cielo viene su questo piano materiale ed  chiamato avatar.
Una voce femminile dallaltro lato della sala grid Si.
Unaltra voce da qualche parte della sala grid: Io sono Dio!
Lo Swami continu impassibile.
Quindi questo suono  il suono che rappresenta il Signore Supremo. Di tutto quello che sperimentiamo, sia di materiale che di spirituale, niente  separato dalla Suprema Verit Assoluta. Niente  separato.
Tutto viene emanato dalla Verit Assoluta. Come la Terra. La Terra, poi dalla Terra ottenete il legno, il combustibile. Quando accendete il fuoco, dal combustibile prima di tutto viene il fumo. Poi dopo il fumo, c il fuoco. Nello stesso modo, c un legame. Lintera situazione, la manifestazione cosmica materiale, quella che noi vediamo,  proprio come il fumo. Il fuoco  dietro di essa. Quello  il cielo spirituale, tuttavia anche nel fumo si pu sentire un po di calore.
Similmente questa vibrazione sonora del mondo spirituale  qui, cosicch anche nel mondo materiale, dove manca quel fuoco spirituale, possiamo apprezzare e sentire il calore di quel fuoco.
Vorrei ringraziare il Signore Ginsberg e tutti voi che partecipate. Ora il signor Ginsberg canter. Molte grazie.
Il pubblico scoppi in un applauso che dur quasi un minuto. Alcune persone si alzarono in piedi ed altre fischiarono, molte battevano sul pavimento con le mani. In fondo alla sala si sent il suono di una tromba.
Grazie, Swami,  disse Ginsberg. Allora canter il mantra. Queste sono le parole, disse, guardando dietro di s. Sono sulla parete dietro a me perch possiate seguire. Canter una volta tutte le parole e voi le ripeterete. Canter con una melodia che ho imparato a Rishikesh sullHimalaya. Fece una pausa Cantate tutti ad alta voce! Fece una pausa Cantate tutti ad alta voce! E danzate se ve la sentite! Ginsberg cominci a cantare e tutti i devoti sul palco cantarono ripetendo. Dopo i primi mantra tutti cominciarono a suonare i propri strumenti, eccetto me; dovetti subito sintonizzare nuovamente la tambura per essere accordato con Ginsberg. Fortunatamente rimase sulla stessa tonalit per tutto il tempo che Egli cant.
Il pubblico cap subito. Incoraggiati dal fatto che Il mantra veniva cantato da una loro icona, la folla rispose entusiasta.
Tutti cantarono insieme e la maggior parte delle persone stette in piedi e cominci a ondeggiare seguendo il ritmo. Quando il tempo cominci ad aumentare, Ben e Roger si accertarono che le frequenze andassero a tempo con il ritmo. Il canto raggiunse subito un ritmo veloce; Ginsberg e i pochi devoti che riuscivano a tenere il tempo con gli strumenti dovevano ricominciare sempre da capo. Il pubblico continuava a stare in piedi e rimaneva in attesa. Questa volta Ginsberg inizi a cantare lentamente mantenendo il ritmo costante, Il canto di risposta del pubblico fu un boato che echeggi in tutta la sala.
In modo improvviso e inaspettato lo Swami si alz dal suo cuscino e sollev le braccia, facendo cenno a  tutti di fare la stessa cosa. Tutti i devoti sul palcoscenico si scambiarono delle occhiate di sorpresa. Janaki ed io una volta avevamo gi visto lo Swami danzare nellashram del dottor Mishra nello Stato di New York, ma nessun altro laveva visto fare questo prima e nessuno di noi se lo sarebbe aspettato quella sera.
I pochi che erano ancora seduti si alzarono e tutto il pubblico danz come un solo corpo in un movimento gigantesco: il piede sinistro davanti a quello destro, il piede destro davanti al sinistro, il sinistro davanti al destro, proprio come stava facendo lo Swami. Migliaia di braccia ondeggiavano in modo fluido, dolce e ipnotico e come salici di un boschetto; era rimasto, ma anche languido come un balletto. Tutti, compresi i rivenditori di snack e i buttafuori, ondeggiavano avanti e indietro e cantavano. Solo alcuni restavano fermi ai bordi della sala, esclusi dalla danza probabilmente perch erano troppo fatti per prendervi parte. Incantati ed entusiasti, guardavano lo spettacolo a bocca aperta.
Ginsberg spost il microfono dal suo posto e srotol il fino per poterlo passare allo Swami. Per qualche momento lo Swami guid il canto. Mentre lo faceva, i musicisti dei vari gruppi ci raggiunsero sul palco con i loro strumenti. Don Stevenson dei Moby Grape si sedette dietro alla sua batteria, che era ancora sul palco dallesecuzione precedente, Phil Lesh e Pig Pen dei Graterful Dead collegarono  le chitarre agli amplificatori e Peter Albin e Sam Andrew dei Big Brother cominciarono a pizzicare le corde dello loro chitarre. Tutti cominciarono carezzando i loro strumenti come solo i musicisti sanno fare, provando con cautela il tono del suono, accordando gli strumenti e aggiustandone il tono e il livello, facendo le prove per poter accompagnare e rafforzare il canto nel modo migliore.

Mukunda Swami fu iniziato da Srila Prabhupada nel 1966, divenendo uno dei suoi primi discepoli. Da allora ha sempre servito fedelmente il suo maestro spirituale. Di solito vive in Australia.
Questo articolo  tratto da Miracle on Second Avenue, pubblicato da Torchlight Publishing.
